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IL TUO “PERSONAL BRAND” ?? È VITALE !!!


In un’epoca in cui le informazioni corrono veloci ma il tempo scarseggia.. saper comunicare in modo veloce,ma convincente, la propria immagine e ciò che questa rappresenta, è una necessita’ fondamentale per ogni Attivita’ o Persona .

Ognuno di noi è di fatto un “marchio, unico e diverso da tutti gli altri….quindi…per emergere, hai bisogno di distinguerti.

Tutti noi, chi più e chi meno consapevolmente e di conseguenza con più o meno successo, cerca ogni giorno di “promuovere la propria immagine” e il proprio nome in svariati modi.

Una condivisione su un Social,un pensiero od apprezzamento ad un post,o qualsivoglia messaggio indirizzato ad un Pubblico,creano un messaggio che identifica chi siamo,i nostri gusti,pensieri e passioni.

Stando a Wikipedia, il personal branding può essere definito :

“Il personal branding è un processo attraverso cui un’azienda o una persona definisce i punti di forza (conoscenze, competenze, stile, carattere, abilità, ecc.) che la contraddistinguono in modo univoco, creando un proprio marchio personale, che comunica poi nel modo che reputa più efficace. “

Da questa definizione, si intuisce quindi l’importanza della presentazione di Noi stessi come un “prodotto da scegliere” perché migliore degli altri, e questo vale tanto per te’ che vuoi promuovere la tua attivita’,quanto al giovane che punta a trovare lavoro e a costruirsi un Futuro.

In effetti oggi, grazie all’era tecnologica e alla rivoluzione della comunicazione innescata dai social media, non esistono più barriere di gerarchia e  chiunque può mettersi in gioco ed esporsi ad opinioni,critiche,commenti ed apprezzamenti

Ma come puoi creare un brand personale efficace ?

Innanzitutto, per quanto scontato possa sembrare, è necessario capire cosa si voglia davvero comunicare e fare, quale sia la passione che ti guida e renderla un punto di partenza.

Costruire la propria immagine o una pagina facebook per esempio,solo perché va fatto, non porta  nessun risultato significativo.

Fondamentale invece,risulta scegliere un ruolo o un’attività in cui sei in grado di tenere testa ai tuoi concorrenti, perche’ devi risultare esperto nel tuo campo di riferimento

Una volta che hai scelto la tua strada, arriva il momento di percorrerla creando la tua immagine.

Questa fase e’ importante nella creazione di tutti canali comunicativi.

Gestire con cura e comunicando in maniera efficace diffondendo valore… permettera’ a chiunque fosse interessato,di farsi un’idea su di te’.

Se una volta,bastava un biglietto da visita, un curriculum, un indirizzo email, ora la definizione della propria immagine prevede un percorso piu’ complesso, tipo la gestione di un blog online o di piu’ profili Facebook, LinkedIn, Twitter, Instagram,ecc.

E’ necessario fare in modo pero’,che tutti i canali di comunicazione,seguano lo stesso ” personal brand”, fatto di valori e messaggi che vuoi diffondere.

Questi insiemi di “vetrine mediatiche”,devono riportare una versione fedele e coerente di Te’,in toto.

Il vero lavoro inizia quando il “TUO BRAND” è pronto….

Scrivere articoli sul blog, lasciare dei commenti su quelli di altri, aggiornare costantemente lo stato dei tuoi profili online, creare eventi,sono alcuni tra gli accorgimenti utili alla creazione di una vasta cerchia di contatti e conoscenze che ti serviranno per promuovere il Tuo nome.

Il risultato del  buon cammino intrapreso fara’ si’,che la promozione più efficace non sara’ quella che ti autoproduci.bensi’ quella prodotta dagli altri, dai fan e dai tuoi “seguaci”…

Ti avverto pero’,che si  tratta, di un lavoro che richiede tempo, fatica e costanza,e che non permette soste o mancanza di idee o messaggi….

L’aggiornamento costante dei tuoi contenuti e profili, il monitoraggio attento e scrupoloso delle opinioni altrui, costituiscono gli elementi fondamentali per rimanere al passo e continuare a far crescere la Tua Immagine e Brand Personale.

Seguire questi dettami, ti darà modo di metterti in gioco e di definire chi sei veramente !

il rischio è che, se non lo fai…. il mercato od un’altro…. lo farà al  Tuo posto….;)

Claudio Piovaccari

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Il Pensiero Strategico


il pensiero strategico

Oggi chi vuole lanciarsi in una attività’ commerciale, deve intraprendere un Pensiero Strategico.

Come si deve operare e agire oggi? 

Intraprendere un’attività commerciale non è da tutti

Di fronte all’attuale crisi economica e finanziaria,le conseguenti ripercussioni sui consumi, la riduzione delle capacità di spesa dei consumatori,e l’incertezza della durata dello stato di crisi, rende necessario,attuare delle iniziative  e strategie fondamentali.

Provvedere a dotarsi di metodologie adeguate permette per chi già’ opera,di non chiudere….

Cominciamo :

1.Conoscere il proprio bacino di utenza è fondamentale per poter dialogare con il potenziale cliente. Non un mercato generico, ma quello del “bacino di utenza disponibile” nel raggio d’azione della città.

Nel proprio “bacino di utenza disponibile” esistono dei concorrenti :

Cosa fanno ?, cosa propongono ?, quali sono i prezzi, le promozioni ?,quali sono  le loro leve operative ?, il conto economico possibile ?, le capacità di difesa nel tempo (sono proprietari dei locali ? ad esempio), il personale e la sua preparazione, ? il supporto da parte dei fornitori e le condizioni di acquisto ?, la gamma di prodotti che offre ?

Lo studio per ogni concorrente diretto rappresenta la base su cui riflettere periodicamente per differenziarsi e non essere la copia di altri.

2.Conoscere le caratteristiche del target dei clienti sul quale si basano le decisioni di acquisto, di offerta, di fascia di prezzo, di azioni di fedeltà, delle loro modalità di acquisto, ecc.

Se non le conosci a fondo devi agire per sapere !

Se non le conosci,, come puoi decidere di conseguenza?

Questo target come si comporterà nel futuro, quali sono le possibili rotte di cambiamento e come si possono contrastare?

Possiedi un file di clienti con i quali dialogare costantemente via e-mail, per invitarli a visionare le ultime novità, o semplicemente ( ma molto efficace..) per fargli gli auguri di compleanno, ecc.?

3.Conoscere le azioni sulla creazione del flusso di clientela che entra nel negozio.

Aspetti dietro il banco o vai in cerca degli “utenti disponibili” cercando di portarli nel negozio?

Per chiudere una vendita è vitale portare il cliente in negozio, poi saranno le tue  capacità  (nel senso più ampio del termine..)  a indurlo all’acquisto

…e se non acquista?? 

Si devono capire a fondo le ragioni.

Il personale è adeguato al momento? Sa’ come comportarsi per coinvolgere emotivamente il cliente e indurlo all’acquisto, pur lasciandolo libero di decidere?

Sono finezze, che contano sullo “stacco” dello scontrino.

Tieni una statistica degli scontrini e del loro valore medio?

Il valore medio aumenta nel tempo o diminuisce?

Quanti articoli mediamente entrano nello scontrino?

La tua offerta è fatta in modo da aumentare l’acquisto di articoli secondari oltre al “pezzo forte”?

Gli articoli secondari dove sono esposti?

In posizione privilegiata o nascosta?

4.I Fornitori.

Quale aiuto chiedi loro e quale risposta ottieni?

Se non si chiede con motivazione appropriata, certamente non si avranno delle risposte risolutive.

5.Il conto economico del negozio e gli aspetti finanziari.

Quante volte viene esaminato con riflessioni in termini strategiche, per intraprendere soluzioni nuove che possano migliorare la redditività agendo sul margine o sulla rotazione, secondo i casi e secondo gli obiettivi che ci si è posti?

Le rimanenze come sono composte e il loro grado di anzianità come è calcolato?

Di fronte ad una situazione statica di non decisione cosa si rischia e quanto tempo si può sopravvivere?

Quindi….anche tu’,con il pensiero,modo di agire, e lo studio dei fatti e informazioni come sopra descritto  potrai’ far sopravvivere la tua attività commerciale e  coprirai il mercato che risulterà disponibile anche a causa dell’abbandono di concorrenti che diventeranno marginali,o che inevitabilmente chiuderanno…

La crisi non e’tale per tutti…

Per alcuni possono rappresentare delle opportunità e l’imperativo è: essere pronti a coglierle..;)

Buon Lavoro !!!!

Claudio Piovaccari

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Punto di Forza


“Punto di forza”

Ognuno di noi nella propria individualità esprime e sviluppa delle attitudini.

Il carattere,la determinazione e l’impegno,poi, possono rafforzarle e farne diventare il proprio Punto di Forza

Esso può rappresentare il nostro miglior  “biglietto da visita” da presentare al Mondo.

Serve a caratterizzarci e a distinguerci dagli altri individui.

In un Mondo che tende invece ad uniformarci,esprimere le proprie capacita’,individualita’,sviluppandole,continuando ad apprendere, al contrario, possono permettere di distinguerci,di venire notati e magari preferiti.

Il Punto di Forza poi,in ambito lavorativo,rappresenta la Leva Fondamentale,per farci scegliere o intraprendere e quindi,raggiungere i nostri obbiettivi piu’ ambiziosi.

Molti dicono: io so’ fare di tutto….e magari puo’ essere vero..ma altrettanto vero e’ che essere dei generalisti non ci permette di emergere,venire “notati” e quindi,preferiti dal Mercato.

Se individuiamo il nostro punto focale,e’ importante svilupparlo,migliorarlo,fino a farlo diventare una freccia appuntita per colpire e centrare il bersaglio!

Viviamo in un Mondo stereotipato e le caratteristiche degli individui, creano le scale sociali.

Se tendiamo quindi per carattere a “nasconderci” e rimanere “coperti” difficilmente riusciremo a salire quella scala…

A volte puo’ capitare di non essere consapevoli di avere un Punto di Forza, e magari potrebbe essere un’altra persona a farcelo notare…;)

Il mio pensiero finale,riguardo a questo argomento,e’ che utilizzando con tutte le forze  e determinazione possibili, lo sviluppo della nostra migliore caratteristica,possiamo raggiungere i nostri obbiettivi piu ambiziosi.

Il coraggio delle nostre scelte e’ quasi sempre mosso proprio dalla consapevolezza che in quell’ambito,in quel ruolo,noi possiamo esprimere il massimo e quindi possiamo elevarci e primeggiare.

Concludo,Augurandoci di trovare quella ” chiave di svolta” e quindi la nostra Unicita’, e fare del nostro Punto di Forza” il nostro Scudo e la nostra Spada !!!

Claudio Piovaccari

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Misurare e capire i tuoi risultati !!!


Oggi voglio riprendere un concetto da un post che ho pubblicato 2 anni fa’…

Spesso mi vengono poste domande,circa l’organizzazione e l’allestimento della merce in negozio e l’influenza che tali soluzioni, possano avere, per attirare attenzione e migliorare le vendite..

“Se metto il prodotto in un certo punto del negozio venderà di più?”

Secondo gli studi comportamentali dei Clienti, ci sono Aree,altezze degli scaffali, zone di sosta,ecc.. che producono buoni risultati.

“I miei clienti cosi’,acquisteranno di spontanea volontà ecc… ? “

Spesso si’…specialmente le persone più’ introverse o quelle che semplicemente entrano per “curiosare”…se “lasciate libere” di valutare ed osservare arrivano da sole alla cassa con la merce..

“Ma se sponsorizzo la mia Pagina del Negozio su Facebook,attirero’ più’ Clenti? Quanti? Quali?”

La sponsorizzazione della Pagina su FB,e’ sicuramente un buon investimento, se fatto pero’,seguendo criteri di pubblicazione adeguati, con un messaggio ben chiaro e che possa aiutare quel Target che hai scelto nella fase di creazione, a “risolvere” loro un “problema”…

Queste sono solo un’esempio di domande ovviamente pertinenti,e ricorrenti, che spesso ricevo quotidianamente.

Riflettendo viene alla luce uno dei più problemi che affligge molti di voi…

Non MISURARE sempre quello che si fa o non sapere COME farlo.

NON MISURARE quello che si fa’ è un errore !!

Ti dico il perche’…

Perché NON misurare significa NON capire.

Non capire significa non poter migliorare.

Il negozio non va gestito solo con le intuizioni, e’ necessario comportarsi come  un “ricercatore”,che per esempio,ad ogni spostamento della merce o porzioni di prodotti in punti differenti ,valuta poi attentamente,che risultati ti porta !!

Cosa misuro?

La risposta è: “TUTTO”,

Scelte di articoli,promozioni,novita’,le strategie pubblicitarie, le vetrine, i post su Facebook ecc..

Misura la redditivita’ di ogni prodotto in relazione a dove e come viene esposto.

Puoi anche misurare la redditività di ogni prodotto in funzione a quanto spazio occupa.

Oppure, puoi al contrario misurare la redditività degli spazi.

Chiediti per esempio :

“In quello spazio quanti prodotti riesco a mettere?”

“Quanto vendono?”

“Vendo di più se metto un prodotto solo o se ne metto molti?”

“Vendo meglio i prodotti generici o le marche note?”

“l’altezza dove inserisco i prodotti,come influisce sulle vendite?

Credimi che “misurare” ed analizzare i riscontri,di una Campagna ,promozione,vetrina,ecc..aiutano a non perseguire gli stessi sbagli e di conseguenza gli stessi risultati !!!

Per crescere e’ vitale, conoscere i punti forti,e se necessario,di fronte ad un vicolo cieco, a volte e’ quasi d’obbligo operare delle piccole “rivoluzioni” per risvegliare l’interesse,dei tuoi possibili clienti.

Quindi…

Inizia a misurare tutto e dico veramente tutto cio’ che entra ed esce dal negozio,le strategie,i tempi di rotazione della merce,i prodotti,il modo in cui li posizioni ed i riscontri che portano, se li sposti in zone diverse.

Infine ti ricordo che Facebook, traccia quotidianamente i risultati di visita della tua Pagina,pertanto analizza sempre i risultati che ti porta una sponsorizzazione oppure un’articolo che hai produtto, e sopratutto se il target di pubblico che hai scelto, e’ stato “centrato” !!

Concludo metaforicamente,esortandoti a non fare come me’ ,ricordando i tempi di scuola, quando non avendo magari studiato, di fronte ad un problema, mi trovavo ad osservare il soffitto..sperando che qualcosa mi cadesse dall’alto…;)

“La difficoltà non sta nel credere alle nuove idee,
ma nel fuggire dalle vecchie.”

Buon lavoro e Buon Week End !!!!