La campagna Scuola


Il titolo di questo articolo la dice lunga…

La Campagna Scuola rappresenta oggigiorno più che mai, uno degli assi portanti dell’economia di tutta la Filiera.

Rappresenta l’insieme degli elementi che generano e creano un’offerta da presentare al proprio pubblico, e che viene presentata molti mesi prima di ogni nuovo anno accademico.

Vien da se che la sua importanza è tale, da determinare il successo o l’insuccesso dell’intero anno d’esercizio.

Va analizzata, pensata e preparata quindi con estrema attenzione, evitando di ordinare ” a braccio” o senza ponderare i risultati ottenuti nell’anno precedente.

Gli step da affrontare sono tanti e non è facile districarsi dalle numerose proposte che si ricevono, ma l’esperienza e l’occhio sempre attento e vigile sulle mode o interessi del momento, possono rappresentare le fonti d’ispirazione e le basi su cui intraprendere la propria strategia.

Analizzare il proprio pubblico è giusto, ma escludere a priori target di clienti alto spendenti o al contrario, quelli che cercano la convenienza a tutti i costi, li considero errori da evitare. E’ come porre paletti o limitare il proprio potenziale.

Molti dei clienti che entrano e guardano ….forse se va bene chiedono…

L’errore sta proprio qui !!

I clienti devono essere prima, costantemente e sufficientemente informati, per far si che quando entrano in negozio, lo fanno come conseguenza dell’interesse generato dai tuoi contenuti, e a Te rimane solo il compito di fornire eventuali dettagli e chiudere la vendita.

Si, perché il buon esito di ogni campagna scuola è determinato oltre che da una buona preparazione, anche dal livello di interesse e preferenza, che si è riusciti a conseguire durante tutto l’anno.

Se si è preferiti anche per occasioni che esulano dal computo scolastico, potrai contare su una platea di “affezionati” e ti risulterà più facile preparare e redigere gli ordini.

L’imperativo quindi è quello di affermarsi presso il proprio pubblico di riferimento, grazie anche ai Social che rappresentano una cassa di risonanza di assoluto rilievo !

Se limiterai la tua offerta, non potrai aspettarti il “miracolo”..anche perché se non ci credi tu..perché dovrebbero farlo i tuoi clienti?

Le azioni di disturbo generate dalla GDO e piattaforme on line sono innegabilmente plausibili, ma non serve a nulla scaricare su di esse, tutte le responsabilità di un eventuale insuccesso d’esercizio.

Il risultato finale, si determina sempre dalla somma degli elementi facenti parte:

° ALIMENTARE ED AUMENTARE LA PLATEA DEI CLIENTI

° PREPARARE E SCEGLIERE CON CURA I PRODOTTI DA PROPORRE

° OCCHIO SEMPRE VIGILE SUGLI INTERESSI DEL MOMENTO

° COMUNICAZIONI COSTANTI ED ESAUSTIVE PER CREARE INTERESSE

° GENERARE OFFERTE PER CONTROBILANCIARE QUELLE OFFERTE DALLA GDO

° RICORDARSI DELLE RICHIESTE INEVASE

° NON ESCLUDERE I CLIENTI ALTO SPENDENTI CON LE PROPRIE SCELTE

Queste le ritengo buone pratiche da tenere come fondamento.

Se arrivi alle porte delle scelte inerenti alla campagna scuola successiva, già con l’ansia o il buio totale, è chiaro che qualche punto di cui sopra lo hai saltato..

Questa riflessione non intenderla come “arrogante”, ma nasce dalla visione attenta e costante di oltre 30 anni di lavoro con decine e decine di cartolerie diverse.

I tempi sono cambiati e nel corso degli anni lo sono state anche le dinamiche di mercato.

Quelle che erano le modalità di dieci, venti o trent’anni fa, sono talmente diverse oggigiorno, che apparire al proprio pubblico attuale, con quelli che erano i modi del tempo passato, possono rappresentare la risposta VERA al proprio eventuale andamento negativo..

Al contrario, se la tua attività prospera e si distingue dai tuoi concorrenti, molto probabilmente hai centrato i fondamentali, che richiede il mercato attuale.

Le scuse non servono…ma come sempre sono i FATTI che determinano i risultati !

Buona Campagna Scuola e come sempre…AVANTI TUTTAAAA!!!

Claudio Piovaccari

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