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L’inizio Scuola….e poi??


Ciao! Sicuramente sarai un provato/a dopo il lavoro di queste ultime due settimane di settembre…

L’inizio Scuola è un po’ come scendere in guerra..

Gli animi si scaldano per l’ultimo libro che non arriva, la fila, qualche persona maleducata di troppo, e le giornate, sembrano non finire mai!

Purtroppo è la particolarità del nostro Lavoro. Tutto accade nell’arco di queste 2 settimane..

Le liste di materiale richiesto dalle Insegnanti spesso contengono prodotti che “non esistono” se non nella loro testa e ciò procura ai Cartolai grattacapi ed ai Genitori pellegrinaggi assurdi alla ricerca dell’oggetto inventato..

Di sicuro sono certo che hai fatto del tuo meglio, e che ti sei adoperato/a alla stregua delle tue forze e possibilità.

Accontentare e compiacere tutti, non è possibile pertanto con questa serenita’ d’animo..ti dico: datti una bella pacca sulla spalla perché te lo devi 👍😉

L’inizio Scuola mi piace paragonarlo all’evento della Vendemmia…

Se si ha avuto cura e dedizione, pianificato nei dettagli la procedura di crescita e mantenimento delle viti, il raccolto non potra’ che essere eccelso e di primo livello.

Al contrario, invece, l’uva nascerà lo stesso, ma il sapore ed il valore sarà di poco rilievo..

Settembre rappresenta l’acume di tutte le strategie, sforzi ed impegno messi in campo e rappresentano gli esami del nostro mestiere.

Chi si appella alla Crisi lo comprendo, è vera, è pungente, ma spesso cela anche un’alibi all’inerzia e poca dedizione che si è profusa in ambito lavorativo..

In questo contesto mi riferisco al ” sano culo” che è necessario farsi per ottenere risultati apprezzabili..

Detto ciò..ora??

Dopo lo tsunami d’inizio scuola cosa mi invento??

I Genitori dopo aver subito file quotidiane per la lista giornaliera di turno ha la repulsione ad entrare in cartoleria.. e spesso magari in maniera più o meno velata lo manifesta pure..

Devi rimanere assolutamente focalizzato sul tuo target di riferimento!!

Devi dare loro un buon motivo per tornare da Te, nel più breve tempo possibile…

Cambia volto al negozio, alla vetrina, caratterizzalo con qualcosa di unico, che possa incuriosire..

Una volta fatto, comunicalo ai tuoi Fan con tutti i mezzi possibili!

Rimani concentrato e valuta tutte le Novità che ti vengono proposte, segui le correnti e se vedi che muovono interesse, spingi sul gas ed investi in quel comparto!

Chi si appassiona a qualcosa poi, perde la misura di ciò che spende perché tale interesse, gli dara’ sempre una scusa od una ragione per perseguirla..

Le primizie stuzzicano sempre e tante Persone entrano in Cartoleria solo per il piacere di curiosare e poi acquistare l’inedito.

Quindi ti esorto a non abbassare la guardia ed a muoverti!

Aspettare il Cliente sulla porta, non porta benefici..

Devi sedurlo, invitarlo, creare l’evento che lo porti a Te’..

Le mail, gli Sms, Facebook, Instagram, Messanger sono da usare!!

No hai tempo?? Ahia…risposta sbagliata..DEVI TROVARLO!!!

Il Marketing non va’ esercitato a spot, o solo se si trova il tempo…e’ la “VELA della nostra Barca” !!!

Solo cosi fuori dai tempi di “vacca grassa” si prospera!

È necessario mantenere un trend lavorativo medio/alto se si vuol sopravvivere…

Gli strumenti e gli studi te lo permettono…devi ovviamente applicarti e farti un po’ di “mazzo”..tutto qui’..

È banale? E’ brutale?..puo’ darsi..ma è la Verità…non ci sono scorciatoie..;)

Bene… detto cio’…Tutti al lavoro!!!

Un caloroso abbraccio a Te’ 😉👍

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L’inizio Scuola e’ alle porte!


Ciao !!! E’ ora di fare qualche riflessione…dopo un po’ di ferie..;)

Le attivita’ scolastiche, riprenderanno a breve e come di consueto le cartolerie riprenderanno “vita” !!!

Per il nostro Settore e’ di fatto, il momento topico e di concentrazione delle richieste e delle vendite connesse.

Sostanzialmente al momento non ho visto grandi cambiamenti relativi alle strategie messe in campo dalle Cartolerie, da tutta la Filiera e dalla Grande Distribuzione

Quest’ultima come di consueto e’ bella pronta da settimane, con  offerte, ( molte delle quali eguagliatili dal canale tradizionale..)  e nel caos espositivo delle sue proposte, il cliente “furbo” cerca di far suo ciò che gli serve, credendo di aver risparmiato, e sperando di averci “preso” nella lista degli articoli da acquistare..

La “guerra” anche per il 2019, e’  intrapresa con le stesse metodologie.

Capire come muoversi non e’ facile, sia per chi deve vendere che per chi deve acquistare…

Quest’ultimi poi, si dividono tra quelli che cercano il risparmio a tutti i costi, e quelli che non si fidano e scelgono la Cartoleria per ovvi motivi.

Le Cartolerie  a livello di strategia, operano con assortimenti ed offerte da proporre tramite volantini. o buoni spesa.

Capire quale sia’ la strategia migliore e’ molto difficile, ma penso che proprio da questa scelta iniziale, si “attrarranno” tipologie di clienti diversi…

Quindi in primis, decidi che tipo di cliente vuoi…

Accogliere e soddisfare le aspettative e necessita’ di tutti e’ impossibile,

Il cliente che cerca lo sconto massimo, sui testi scolastici, sicuramente non lo vedrai in fila in  Cartoleria,.se non a fine campagna quando “disperato” inventando scuse assurde, cercherà di prenotare quei testi scolastici che la GDO non gli avrà’ consegnato…

La Fidelizzazione dei Clienti rimane tuttora la migliore delle strategie da intraprendere..

Ora metaforicamente parlando e’ tempo di raccolta, ma come ci insegnano le arti contadine, tutto dipende dalla semina!!! …quindi e’ VITALE iniziare molto prima !!!

La “campagna libri” per esempio, deve rappresentare uno step sì importante, ma deve portare in negozio un cliente già ”educato ” in precedenza,  con un programma di promozioni e comunicazioni tramite le mail ed i Social Network, che lo avranno accompagnato durante tutto l’anno.

Ia Cartoleria deve rappresentare per il Cliente “educato”, una soluzione per tutte le occasioni che le competono, e solo cosi’, molte più’ persone, saranno disposte a spendere qualche euro in più’, a fronte di un servizio migliore e professionale.

Il Cliente “infedele” non porta vantaggi, e spesso, causa disagi e problemi….

Al Cliente “educato” invece bisogna riservargli le migliori attenzioni e va’ ascoltato, se manifesta esigenze o richieste.SEMPRE !!!!

L’obbiettivo deve essere solo uno….FIDELIZZAZIONE  !!!

La Fidelizzazione porta fatturato “sano”!!

Un Cliente soddisfatto dispensa recensioni positive ai suoi conoscenti, e questo rappresenta per TUTTI una leva importantissima per acquisire nuovi clienti..

Non cercare di imitare la GDO, perchè ti porterà solo clienti “infedeli” lavorando di conseguenza senza margini!!

Attraverso i tuoi volantini ed una scelta accurata delle Marche presenti in negozio potrai comunque raccogliere una fetta importante del mercato, sopratutto per quello che riguarda la cancelleria visto la vastità della materia…

Il Cliente “fedele” dovrà trovare, un buon volantino con prodotti di marca, avvalersi dei tuoi preziosi consigli ed uscirà soddisfatto dal negozio evitando il disagio di pensare a quanto forse si sarebbe risparmiato se avesse girovagato nei vari supermercati…

Una lista scolastica completa e chiusa al primo colpo, rappresenta un vantaggio per entrambi !!

Quindi mi raccomando..

Presta massima attenzione a fine giornata nel ripristinare le scorte e non farti trovare impreparato !!!

Questo e’ senza dubbio alcuno, il momento  cruciale dell’anno, perché’  oltre a rappresentare la campagna piu’ importante, per fatturato e margini, rappresenta senza dubbio un’opportunità per accontentare i clienti “fedeli” ed i nuovi che lo diventeranno…

Bene…ora TUTTI AL LAVORO !!!!

Claudio Piovaccari

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Cosa comprano le persone


…bella domanda eh? Sono certo che anche Tu’, tante volte te la sei posta…

Riflettendo a lungo e prendendo spunti da aneddoti e riflessioni, lette e viste in Rete, ho capito che la leva e la chiave di volta sono poche, ma efficaci..

Partendo dal presupposto che non si puo’ vendere e piacere a tutti e che comunque non e’ possibile commercializzare di tutto..

La prima domanda da porsi e’ :

I Clienti o potenziali tali, comprano una personalita’ o comprano un prodotto?

Ci sono diversi modi di fare business, ma nel Mercato di oggi, dove abbiamo gli strumenti per comunicare in modo diretto con i nostri clienti e potenziali clienti, la via del Personal Branding e’ la piu’ efficace e persuasiva.

Non intendo dire, che sia l’unica via, ma e’ quella che io stesso ho deciso di seguire per avere un rapporto diretto ed emotivo con i miei Clienti ed andare oltre a cio’ che vendo…

Io non vendo solo prodotti, che tanti altri miei competitor trattano in egual modo, ed  a condizioni paritarie, bensi io VENDO ME’ STESSO !!

Vendo il modo di Claudio Piovaccari, il modo di fare, consigliare, osservare, ascoltare, e questo e’ indiscutibilmente..unico..

L’Entusiasmo, la Passione ed il modo in cui rappresento la Vendita, penso siano la discriminante per la maggior parte delle scelte d’acquisto…ed e’ per questo che ti esorto ad esprimerti..

Quando sei davanti ad un Cliente o potenziale tale…VENDI TE’ STESSO !!

Si’ perche’ cio’ che vendi, lo possono acquistare ovunque, e da qualsiasi altra persona, ma se Tu’ gli “piaci”…e  se sei in grado di fargli capire che puoi aiutarli ed offrirgli soluzioni…allora sceglieranno di acquistare da Te’…

Considera che le persone non acquistano di solito un prodotto od un servizio in se’, ma cio’ che rappresenta e chi lo rappresenta.

Spesso acquistiamo per vivere un’emozione, o per emulare uno Status di un nostro beniamino..o vedere semplicemente l’emozione altrui dopo un regalo ad una persona cara..

Quindi  la leva principe e’ l’emozione e la soddisfazione che riceviamo nell’acquistare un’ oggetto ed  il relativo possesso…

Quando poi l’oggetto e’ proposto per esempio, da menti illuminate tipo Steve Jobs, si acquista anche un pezzetto del suo Genio, della sua Visione e Mission…

Guarda a caso dalla sua morte, in Apple qualcosa e’ cambiato….e’ venuto a mancare un Riferimento, ed il Mercato in generale lo sa’, che e’ spesso necessario associare un prodotto o servizio ad un personaggio che sa’ donare emozione, stima e spirito di emulazione per raggiungere numeri importanti.

Di fatto e’ comunque sempre l’Emozione, la Protagonista…i prodotti vanno e vengono, ma la tua Personalita’ invece andra’ oltre ai prodotti o servizi che andrai a proporre e sara’ la vera leva che motivera’ il tuo target di riferimento ad acquistare cio’ che vendi.

Ricorda...le Persone comprano le Persone e lo status che il tuo prodotto rappresenta..

 

 

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La promozione come evento eccezionale


La promozione come evento eccezionale, originale e coerente.

La Scuola e’ finita, ma non sembra….perche’  comunque’ tra’ libri delle vacanze e prenotazioni di libri di testo, i Clienti frequentano ancora la Cartoleria..

Oggettivamente, la maggior parte di loro non e’ ancora interessata a tutto ciò’ che e’ bellamente già in mostra da un po’,, …

…sento spesso i Genitori, dire ai propri figli (che al contrario, sono già’ attratti dai nuovi diari, astucci e zaini…” )..

“C’e’ Tempo Tesoro !! La Scuola e’ appena finita…dai lascia stare li’…”

In effetti se ci pensiamo, come dargli torto, pero’ comunque questo e’ il nostro Show, e come tale e’ necessario mettere sul palco i nostri migliori Attori !!

Deve passare comunque il messaggio a quelli che rimandano: “ Ehi mi raccomando, ti aspetto !! “

Per fare cio’ ti esorto a pensare ed intraprendere una Strategia per tempo, studiando il da farsi,  e comunicarlo a tutti i Clienti.

Stabilire un piano di marketing e’ fondamentale, deve prevedere una buona Proposta per il Consumatore ed essere promossa tramite email, Social, ecc. nei tempi e nei modi dovuti.

Per parametrarsi a cio’ che la GDO da anni promuove con volantini , pubblicità’ tv e cartellonistica, in Cartoleria di solito, si offre un proprio Volantino con i prodotti più’ richiesti a prezzo scontato.

La ritengo da sempre un’ottima strategia, anche se con questo strumento, gli “opportunity seeker” non puoi fidelizzarli..

La promozione…definiamola:

La promozione, è un’attività di marketing finalizzata a influenzare il comportamento di acquisto del cliente attraverso l’offerta di vantaggi supplementari, in genere, di agevolazioni economiche.

Si tratta di un vero e proprio strumento, insieme e accanto agli altri, per la realizzazione della politica commerciale del punto vendita e, per questo, obbedisce a precise regole che ne decretano il successo o l’insuccesso.

Per definire però il significato di successo o di insuccesso di un’attività promozionale, è importante prima identificare gli obiettivi che si prefigge.

Si fa attività promozionale per:

  • Differenziare il negozio dai concorrenti
  • Rispondere all’aggressività dei concorrenti
  • Fidelizzare la clientela
  • Valorizzare prodotti/servizi specifici
  • Comunicare il dinamismo commerciale dell’attività
  • Enfatizzare circostanze/eventi particolari

La promozione funziona se è coerente con il posizionamento del negozio.

C’è un’immagine, un’identità, un mood con il quale il negozio si rapporta al suo mercato e anche la promozione, con il suo immancabile contenuto di convenienza, deve rimanere all’interno di  questo stile.

La promozione funziona se comunica un criterio di eccezionalità.

Un’iniziativa promozionale che si protrae per troppo tempo o, addirittura, priva di scadenza tende a perdere il suo effetto: il cliente fiuta la normalità e non l’eccezionalità dell’operazione e questo depotenzia la sua voglia di approfittarne.

La promozione funziona se offre un contenuto di originalità.

Bisogna saper usare un proprio linguaggio, uno stile grafico adeguato e dei testi accattivanti che parlino dal punto di vista di chi riceve il messaggio. Ogni persona è colpita quotidianamente da centinaia di messaggi promozionali e pubblicitari: è sempre meno facile “bucare” l’attenzione del target e portarlo nel negozio.

La promozione non è una svendita.

La promozione è un’opportunità che il negozio riserva ai consumato­ri per provare, a condizioni spe­ciali, la qualità dei propri prodotti/servizi. Questo approccio consente di di­fendere l’immagine professionale dell’Insegna da una possibile percezione che il prodotto sia in liquidazione e che quindi il prezzo, pagato precedentemente, sia stato eccessivo rispetto al suo valore effettivo. Insomma, l’offerta promozionale deve essere sufficientemente aggressiva da attrarre l’attenzione del target, ma non eccessivamente aggressiva da far perdere credibilità e sminuire l’apporto qualitativo e professionale del prodotto/servizio offerto.

la promozione funziona se favorisce un incremento di vendite aggiuntive e non se permette allo stesso numero di clienti di acquistare a prezzo scontato un prodotto che avrebbero comunque acquistato a prezzo pieno.Per vendite aggiuntive si intende l’incremento delle vendite dello stesso prodotto, ma, anche e soprattutto, l’incremento delle vendite di prodotti che il cliente non avrebbe acquistato e che la promozione gli consente di provare per la prima volta e magari poi di riacquistare in futuro.

È importante poi alla fine, effettuare un controllo economico accurato di quello che è successo, verificando se l’incremento delle vendite promozionali abbia effettivamente portato un incremento degli incassi e della marginalità.

È cosa diversa se l’obiettivo non è semplicemente il margine incrementale ma, per esempio, la riduzione di un eccesso di scorte di un certo prodotto.

L’utilità, in questo caso, va vista dalla duplice prospettiva del margine e dell’accelerazione della rotazione delle scorte.

Per ciò che riguarda la comunicazione della promozione al mercato, il primo discrimine sta nel target a cui ci si rivolge: clienti attivi o clienti potenziali.

Mezzi e contenuti vanno accuratamente scelti proprio a partire da questa importante distinzione, non dimenticando la progressiva importanza che vanno acquisendo il web e i social network.

Il negozio rimane comunque il primo e più importante veicolo del messaggio promozionale. .

Ultima considerazione: gli effetti di una promozione ben fatta e che funziona spesso non si esauriscono con il suo concludersi ma continuano ad agire nel tempo sulla perce­zione e sulla considerazione che il cliente ha del negozio, prima e del prodotto/servizio poi.

Oggi il cliente è consapevole e ha la memoria lunga: la proliferazione abnorme dell’offerta a sua disposizione lo spinge inconsapevolmente a individuare delle preziose, per lui, scorciatoie di fiducia e affidabilità per fare acquisti senza stress, dubbi e rischi percepiti.

… se sceglie il tuo negozio come scorciatoia, hai vinto!

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Perche’ non vendo come vorrei…


Ciao ! Bella domanda eh? Tutti noi in vari archi temporali ce lo siamo posti come quesito..

In special modo quando pensiamo di aver preparato tutto bene, con dovizia nei particolari, con un’offerta irresistibile, magari nel tuo caso anche con una bella vetrina….

Le aspettative che ci facciamo in partenza sono elevate, perche’ pensiamo che tutti vorranno con questi termini, i nostri prodotti o servizi..ma poi, qualcosa va’ storto, i clienti latitano o snobbano la nostra offerta…ed ovviamente oltre a rimanerci male, ci focalizziamo sul “cosa ho sbagliato?? “…

Se ragioniamo anche noi per un’attimo da consumatori, spesso ci siamo trovati a declinare offerte o proposte irresistibili, vantando scuse od obiezioni a volte false.

Se ci pensiamo…abbiamo detto di no semplicemente perche’ in quel momento ed in quel modo non sentivamo l’esigenza di acquistare..

Quindi il quesito da porsi non e’ tanto “cosa ho sbagliato” perche’ di fatto ci soffermiamo solo sulla parte finale della vendita, bensi dobbiamo andare ad agire sulla parte iniziale della vendita, ovvero il Marketing, vera Anima della Vendita !!

Un buon Marketing interessa il 75% della creazione di un’offerta o proposta.

Se non partiamo da qui’ e mettiamo in opera una buona semina…non riusciremo ad intercettare i nostri potenziali acquirenti, non qualificheremo quelli che potrebbero seriamente essere interessati ai nostri prodotti o servizi.

Non possiamo pensare di fare una vendita pensando che andra’ bene a tutti !! Dobbiamo discriminare con un’offerta mirata i Clienti, per evitarci perdite di tempo, seccature e mancate conclusioni.

Le offerte o proposte vanno pensate e preparate pensando a quello che puo’ servire in quel momento al Cliente, soffermandoci sui benefici che egli potra’ trarne acquistando il nostro prodotto o servizio. Dobbiamo fargli venire PRIMA la voglia di acquistare, dobbiamo solleticargli il problema, enfatizzare cio’ che gli stiamo proponendo come soluzione..

Il come farlo l’ho ampiamente trattato negli articoli passati, pertanto non mi dilunghero’ su questo.

Quello che voglio passarti invece ora, e’ il concetto che la vendita al banco e’ la PARTE FINALE DELLA VENDITA !!

Il tuo Cliente Qualificato, non deve passare li’ da Te per caso…Egli deve venire perche’ ha visto, ha saputo, gli hanno detto ecc ecc .

Deve entrare desideroso di acquistare quello che Tu con il tuo piano di marketing, gli hai comunicato!

In questo modo la vendita al banco e quindi la parte finale del percorso risultera’ piu’ facile e quindi efficace!

Lo so’ ti domanderai….”serve tempo e dedizione” oppure “da dove comincio”…

Bene…ora per essere piu’ diretto ti svelero’ un segreto…:

Non ci sono scorciatoie!! E’ necessario farsi “tanto culo” e studiare !!

I tempi delle persone che arrivavano in negozio perche’ costretti..ahime’ e’ terminato!

Tutto e’ a portata di click, pertanto dobbiamo creare delle buone ragioni per superare l’indolenza del consumatore.

E’ necessario essere diversi, propositivi ed intercettare delle problematiche latenti da risolvere!

Concludo ora ponendoti una riflessione, che spero Tu’ con grande onesta’..voglia compiere..

“Cosa’ sto’ facendo per attirare i Clienti? Sto’ pensando alle loro necessita’? Sto’ comunicando in maniera efficace?”

Se la risposto e’ NO…ahime’ e’ anche la risposta ai tuoi problemi di vendita…

…oltremodo la parte POSITIVA e’ che hai ancora tutte le “armi” da mettere in opera, quindi ti bastera’ anche una minima azione di Marketing, per generare risultati migliori !

Ora tutti al lavoro !!!

Claudio Piovaccari

 

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Come valuti i tuoi Fornitori ?


Ciao! Riprendo oggi questo tema a cui avevo dato voce in passato, in quanto quotidianamente ancora “vivo” il disagio di taluni di voi ad interfacciarsi con i propri Fornitori.

Il problema principale risulta essere spesso ( e me ne rammarico per la Categoria..) l’interlocutore…ovvero l’Agente che si propone per l’Azienda Mandante..

L’atteggiamento, la preparazione e sopratutto l’imprinting iniziale che il Cliente alla prima visita, percepisce subito a pelle…rappresentano fonte di disagio e fastidio..

Mi permetto di dibattere di questo argomento, per la mia lunga esperienza di Venditore, ed anche in qualità’, di Responsabile di una rete di Agenti.

In fase di colloquio o riunione rimarco sempre a gran voce l’obbiettivo loro, di divenire una RISORSA per i propri Clienti, di essere AUTOREVOLI in ciò’ che si fa’ e si sostiene.

La Vendita va’ sempre intesa ed intrapresa come finale di una trattativa dove entrambi le parti  ricevono, reciproca soddisfazione .

I criteri di acquisto dei propri Clienti, vanno sempre rispettati, pertanto solo attraverso una buona comunicazione, orientamento al Cliente inteso come conoscenza dei suoi bisogni o risoluzione di alcuni problemi, possono generare rapporti di collaborazione ottimi nel medio e lungo periodo.

La vendita push, a spot o forzata, non serve…logora, e mina i rapporti con la propria Clientela. e la trattativa che diventa alla stregua di una disputa…io non la chiamo VENDITA…

Oggigiorno, quindi la scelta e gestione dei Fornitori e quindi dei loro Intermediari, rappresentano un processo di grande importanza per la tua Attivita’.

Se vuoi offrire un valore aggiunto ai tuoi clienti e soddisfare i tuoi obiettivi di business, devi assolutamente affidarti a Persone di Fiducia che vogliono il tuo bene e che condividono i tuoi valori e risultati.

Soprattutto in questa fase di crisi  economica, in cui le risorse economiche debbono essere gestite al meglio,  poter contare su Fornitori affidabili e pronti a negoziare quando necessario, è utile sia da un punto di vista strategico che operativo.

Da ciò possono dipendere i livelli qualitativi di servizio che la tua attivita’, saprà  offrire ai tuoi clienti.

I criteri di acquisto e scelte, determinano  sempre, il tuo “modo operandi” e stabiliscono il grado di rapporto con cui impatti ed intraprendi le tue forniture…

La mia opinione ed esperienza “sul campo”, e’ vedere che spesso, si da’ meno importanza a chi svolge il proprio lavoro rispettando il decalogo del “buon agire” e primeggia invece, chi riesce ad “ammaliare” con prezzi “civetta” ed effetti speciali, studiati a tavolino per fare piu’ utili…ma non i tuoi….purtroppo…

La Sostanza e la Chiarezza rappresentano invece, l’indice di Professionalita’ ed Affidabilita’ ,e meritano sempre, la tua Fiducia.

E’ necessario avere sempre ben chiaro, la strada che  hai intrapreso e percepire, che quello che ti e’ stato offerto e’ un bene per te’,e per la tua Attivita’.

Se ti perdi questo parametro, o non ti appare nitidamente, ti si deve accendere un campanello d’allarme!

il prezzo per esempio, e’ importante, ma lo devi sempre, considerare a 360 gradi e non solo per singolo articolo…

Se al tuo Fornitore chiedi sempre e solo il prezzo piu’ basso, difficilmente poi egli  potra’ replicarlo “in serie”, e correrai quindi il rischio, di trasformare il rapporto, ogni volta che ordini, al pari di una disputa….

Se questo sistema, ti sembra il piu’ profittevole, ti posso assicurare da Operatore, che alla lunga non paga, perche’ chi ti vende, non potendo contare poi, sulla tua fedelta’, fiducia e apporto continuo, ti percepira’ ed operera’, anch’egli ,con opportunismo e poca etica..

Il rapporto “sano” prevede la logica del “win-win” ovvero “vinci tu’ e vinco io.”

Il benefico nella collaborazione lavorativa’ non deve essere unilaterale, perche’ chi  subisce…,poi nel breve, si stufa e le conseguenze sono palesi…

I Fornitori operano scelte, ed intraprendono strategie, con criteri differenti, e se sono volti, solo al loro massimo profitto, il risultato andra’ a scapito del resto della Filiera e sopratutto a chi sta in coda..ovvero..TU’ !!!!

Fare il “prezzo civetta”sono capaci tutti, ma stabilire un listino favorevole e bilanciato tutto l’anno, sono in pochi a proporlo…

Quindi il consiglio  che voglio darti, e’ di stare attento/a, e fidarti solo di chi rispetta i tuoi criteri di acquisto.

Se provi in fase di trattativa, fastidio, nervosismo, ansia o imbarazzo, significa che stai trattando con un Fornitore a cui sicuramente non interessa in primis, il bene della tua Azienda, quindi se puoi, cerca di escluderlo, oppure fai capire, che non e’ il caso di continuare con quel principio….

Sperando che questo Post ti sia stato d’aiuto per una SANA riflessione, ti saluto e…alla prossima !!!

Claudio Piovaccari

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“Vendi bene” Te’ stesso ??


Oggigiorno penso che chiunque abbia in generale rapporti umani ed interpersonali o comunque si trovi in prima linea con il Pubblico, deve aver superato la prima barriera dell’accettazione.

Che tu sia un Commerciante, o che tu desideri semplicemente avere amici fidati, devi essere accettato dalle persone che ti trovi di fronte.

L’accettazione di te stesso puo’ rappresentare un problema irrisolto a partire dai tempi dell’adolescenza, in cui cercavi  di costruire il tuo “personaggio”, affinché rappresentasse al meglio il tuo ego e soddisfazione personale.

E’ chiaro che se hai difficolta’ a fare amicizia o a frequentare altre persone che non siano i tuoi parenti stretti, dovrai prendere questa riflessione come uno stimolo a riorganizzare la tua vita, e con atteggiamento critico e costruttivo, a ritrovare quel sano positivismo che ti portera’ ad analizzarti, prendendo quindi coscienza del problema e cercare di conseguenza la soluzione.

Non si tratta di stravolgere completamente la tua ragione di essere, ma di analizzare e trovare quegli spunti necessari per emergere ed evitare di nasconderti o perseguitare ad avere difficolta’ di relazione.

Occupandoti di vendite  sai bene che la tua missione professionale è gestire in primis emozioni umane, perché è alle persone che ti rivolgi,  non bastano  solo le metodologie col fine di vendere semplicemente un prodotto.

Quindi il primo consiglio, che ti posso dare, testato e tanto perseguito sulla mia “pelle” e’:

>> IMPARA A VENDERE TE STESSO <<

La soluzione parte dal modo di comunicare.

Per comunicare, non intendo solo il verbale, bensi’ anche quello determinato dall’immagine che trasmetti e della tua personalita’

Viviamo in un mondo fatto di immagini, ciò che vediamo stimola i nostri centri cognitivi, e la vista e’ il nostro senso più sviluppato, memorizziamo per immagini, ci emozioniamo per immagini.

Difficilmente compriamo da un Commerciante malmesso o poco presentabile perché non lo riterremo accurato e affidabile.

Per quanto riguarda la personalità, un Commerciante che “aggredisce” con quantità di parole a raffica, magari un po’ arrogante o al contrario, molle, depresso o apatico, determina l’allontanamento spontaneo dei propri Clienti a favore di chi al contrario invece con toni rassicuranti, sicuro del fatto suo, determinato ed orientato all’interesse del suo interlocutore, mette a proprio agio le persone che si rivolgono a lui.

Se il primo pensiero del tuo Cliente è: questa persona non mi piace, difficilmente comprerà o ritornerà’ nel tuo negozio, perché di fatto non ti  avrà accettato e quindi avrai fallito il tuo intento.

Una bella autoanalisi  ti servirà’, se necessario ( ovviamente..) a ricostruirti dopo aver rivisto in toto le fondamenta e le origini del problema.

Se vuoi vendere te stesso chiedi alle persone che conosci bene, agli amici più’ stretti, e sii disposto ad ascoltare ciò che loro pensano di te.Predisponi una lista dei tuoi punti deboli, aggiungili a quelli che tu ben conosci, e lavoraci sopra.

Non e’ facile…lo comprendo..non difenderti oltremodo, non serve…non accampare scuse o limiti dovuti ad errori del passato o a vicende negative vissute in precedenza…o semplicemente addossando colpe altrui… sii furbo…. MIGLIORATI sempre e con costanza.

Non lesinare in auto osservazioni, devi ricominciare e migliorare con costanza…TE LO DEVI !!!

Vendi bene te stesso…assicurati di preservare la tua buona reputazione, promuovi la tua unicita’, e vedrai che tante problematiche volgeranno al meglio, sarai piu’ sicuro dei tuoi mezzi, le persone ti apprezzeranno e considereranno la tua immagine, personalita’, professionalità’ ,elementi indiscutibili per affidarsi a te’ con fiducia e serenità’ !!

Bene….spero di averti stuzzicato…e se già’ sei sul percorso giusto…COMPLIMENTI !!! 😉

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Buoni Consigli per promuovere la tua Cartoleria


La domanda ricorrente ed il dilemma annoso, che mi sento rivolgere quotidianamente….e’:

Come posso far trovare il mio negozio da nuovi potenziali clienti?

Come posso fidelizzare quelli che già ho?

Come faccio a competere con la GDO se ho un piccolo negozio?

Le risposte danno il lato a tante riflessioni ed interpretazioni  e la strada da percorrere per portare a casa il risultato è difficile ma non impossibile..

Proviamo grazie a contenuti che ho appreso, carpito dalle rete e dalle mie esperienze “sul campo”, a “disbrigare la matassa” avvalendoci di un’insieme di azioni offline e online per promuovere la tua attività nel tuo ambito locale.

Partiamo dal vantaggio del negozio “su strada”..

Il fatto che il tuo negozio sia all’interno in una comunità locale e che  tutti i giorni hai l’occasione di interagire “vis a vis “con i tuoi clienti è un vantaggio enorme.

Ci avevi mai pensato?

Hai la possibilità di accogliere le persone, di ascoltarle, di consigliarle, di far conoscere la tua professionalita’, personalità, di farti apprezzare e quindi ricordare…

Tutto ciò’ con i dovuti mezzi e modi e’ possibile trasferirlo anche online, ad uno specifico target di potenziali clienti inclini a cercare informazioni circa la tua posizione e competenza, pertanto reputo da sempre fondamentale ed  importante farsi trovare da nuovi potenziali clienti.

Il tuo scopo è costruire una presenza sul territorio per farti scoprire e conoscere da abitanti e clienti di passaggio.

È un lavoro che va fatto offline e online attraverso iniziative, attività e azioni che diventano vere e proprie campagne di marketing.

Fatti conoscere online, cura molto il tuo negozio ed il rapporto con la clientela, creando delle attività personalizzabili.

Ci sono attività’  che solo tu “commerciante fisico” puoi fare.

Non tutti sono pronti a fare questo salto ma è ciò che rende più forte la tua professionalità.

Come si fa?

Provo a dare qualche consiglio…

Conoscere i tuoi clienti è il punto di partenza !!

Devi sapere chi sono i tuoi clienti perché’ rappresenta un fondamentale passo non solo per sviluppare iniziative di marketing, ma per prendere qualunque decisione circa le scelte da intraprendere in tema di caratterizzazione.

Prova a delineare il profilo del tuo Cliente tipo, o di quello che invece vorresti attrarre e che ancora non sei riuscito/a ad attrarre..

Pensa ai suoi gusti, a cosa gli piace , agli interessi che ha  a dove si ritrova online.

E’ ovvio che la tua metodologia e  proposte  attraggono una clientela diversificata, ma anche attività identiche possono avere target differenti, per esempio una Cartoleria vicino ad una Universita’ sarà’ dedicata prevalentemente alle copie, rilegature od attività’ di stampa delle tesi, e un altra Cartoleria in centro a fianco di negozi di abbigliamento od articoli da regalo sarà’ orientata allo shopping di prodotti non di ordinaria necessita’.

Quando conoscerai a fondo i tuoi clienti, sarai in grado di costruire azioni specifiche preposte ai loro interessi.

Vuoi portare il tuo negozio al centro dell’attenzione nel tuo territorio?

Devi tenere eventi, iniziative o corsi

Il tuo negozio non deve essere solo un luogo in cui avvengono semplici scambi commerciali, ma diventare anche il posto in cui intraprendere attività di vario genere per invogliare le persone ad entrare da Te’.

Metaforicamente, hai  presente i bar che organizzano le serate a tema musicale  per attirare i clienti? Puoi farlo anche Te’, scegliendo il tema più adatto alla tua clientela ed ai tuoi prodotti.

Per esempio, con dei corsi!

Se ci pensi un po’ ce ne possono essere tanti, specialmente orientati sui bambini, ovviamente se disponi degli spazi necessari.

Prima di pianificare le tue iniziative pero’ devi pensare ai tuoi clienti e chiederti quali siano i loro desideri ed i loro bisogni. Devi necessariamente  scegliere i temi delle attività basandoti su questi elementi.

Durante gli eventi non dimenticarti di scattare foto, girare video e predisporre poi tutto il materiale che dovrai postare online.

Potresti collaborare con altri esercenti

Cerca negozi che hanno una clientela simile alla tua e immagina delle collaborazioni.

L’idea è quella di unire attività complementari e generare benefici per entrambe.

Le possibilità di co-marketing sono davvero tante. Pensa, immaginando quali altri prodotti potrebbero essere utili ai tuoi  clienti.

Partecipa alle attività di enti di categoria e istituzioni.

Scegli quelle che ti appaiono più adatte, perché’ offrono l’occasione di stringere relazioni ed inserirti ancor meglio nella tua comunità locale.

Tieni d’occhio anche gli eventi promossi dalle amministrazioni locali: quando c’è la possibilità fatti inserire tra gli esercizi che aderiscono alle manifestazioni, così avrai l’occasione di apparire sui materiali promozionali. Ne guadagnerai in visibilità.

Offri servizi gratuiti, per quel che ti concerne, ed attirerai nuove persone che potrebbero trasformarsi in clienti fedeli.

Attiva convenzioni per aziende e associazioni che magari sono vicine a Te’.

Cerca se puoi di apparire sui giornali locali, che siano online oppure offline, per comunicare i tuoi eventi.

Potresti  investire piccole cifre in pubblicità, o sotto forma di articolo, che parli di Te’.

Prendi per esempio una festività che ti piace e che piace ai tuoi clienti e crea un’ Evento da ripetere ogni anno e magari in collaborazione con altri negozi. I centri commerciali insegnano tale disciplina..se ci pensi..

Migliora l’esperienza in negozio

Curate le confezioni dei vostri prodotti. Di solito i pacchi che riceviamo quando ordiniamo online sono quasi tutti uguali: scatola di cartone…

Tu’ invece puoi fare molto meglio…magari con un fiocco fatto a mano e un cartoncino..perché un pacchetto può fare la differenza…quindi..abbi cura delle tue buste, della carta regalo, e dei nastri.

Se hai dei Commessi, fai in modo che siano sempre aggiornati sui tuoi prodotti, falli sentire partecipi di eventuali novità.e coinvolgili, perché’ in questo modo li gratificherai, li farai sentire parte del team e li porterai ad essere più efficaci.

Devi lavorare con loro per migliorare ogni giorno le relazioni con le persone che vengono  in negozio.

La buona  accoglienza e l’ottimo servizio clienti, generano sempre un passaparola  positivo

Prenditi cura dei tuoi clienti: interagisci con loro, ascoltali, aiutali, “coccolali”, e sii sempre pronto/a ed affidabile per non sperperare il loro tempo.

Fai Local Marketing !

Una delle ricerche che facciamo più spesso su internet riguarda attività vicino a noi !

Fatti trovare!! Costruendo un sito web, registrandoti su Google My Business ed elenchi online.

Chi ti cerca, deve trovarti subito e con facilità.

SITO:

Per apparire nei risultati di ricerca relativi a un territorio specifico, è importante avere si’ il sito ma e’ necessario,  lavorare sulla SEO locale: ottimizza il tuo sito con parole chiave che descrivono non solo la tua offerta ma anche la tua collocazione geografica.

Il sito deve essere ottimizzato per consentire un’ottima navigazione anche da dispositivi mobili, perché’  è proprio da questi che spesso, compiamo ricerche locali.

Fai in modo che i visitatori trovino facilmente l’indirizzo del tuo negozio ed i tuoi contatti.

Potrai raccogliere gli indirizzi attraverso il tuo sito, proponendo ai visitatori di iscriversi a una newsletter oppure offrendo una promozione o contenuto extra in cambio dell’indirizzo mail.

Puoi farlo anche in negozio, per esempio facendo compilare un modulo per avere una tessera Fedeltà’ o per poter ricevere offerte speciali.

GOOGLE my BUSINESS:

Crea una pagina per la tua attività su Google my Business, e’ uno strumento gratuito che ti consente di apparire nelle ricerche locali con informazioni dettagliate: mappa, orari, sito web, informazioni di contatto e recensioni.

Google My Business è la piattaforma più potente del suo genere perché ti garantisce la presenza sul motore di ricerca più usato.

Fatti recensire, e’ importantissimo !!

Lo so che questo può’  metterti un po’ d’ansia, però le recensioni online rimangono, così come il passaparola… .

Invoglia i clienti soddisfatti a scrivere qualche riga su di Te’…non si deve essere timidi, ma ovviamente neanche troppo insistenti !!!

Se dovesse arrivare qualche recensione negativa, affrontala con garbo e tempestività .

FACEBOOK:

Crea la tua Pagina Business.

L’obiettivo è quello di intessere relazioni  con la comunità locale, portando online la tua personalità.

Interagisci , coinvolgi e conversa con i clienti. sui social media.

Aggiungi alla tua pagina Facebook, indirizzo, telefono, sito web e tutte le informazioni di contatto che ti rendano subito raggiungibile dai fan.

Crea un gruppo Facebook, per i tuoi clienti in cui di tanto in tanto puoi proporre  offerte esclusive per i membri.

Il tuo scopo oltre alle vendite sono quelle di  ottenere visibilità ed aumentare le presenze in negozio.

Informa i clienti se ci sono novità interessanti, promozioni o magari variazioni di orario, è importante farlo sapere ai vostri clienti. Il modo più diretto è inviare loro una mail.

Con il tuo profilo personale, unisciti a gruppi locali e interagisci con le altre persone, non per vendere, ma per dare il tuo apporto alle discussioni.

Promuovi SEMPRE  la tua attività !!

Crea inserzioni pubblicitarie con Google, Facebook o Instagram e falle vedere alle persone che vivono, o navigano la rete, nella zona del tuo negozio.

Usa il targeting geografico, tieni presente l’età, il genere, gli interessi e tutti quegli elementi che ti aiutano a raggiungere solo le persone che corrispondono al profilo del tuo cliente tipo.

Renditi  utile creando contenuti

La chiave del local marketing è questa…conoscere e interagire con i clienti fissi, con quelli di passaggio , con i commercianti vicini, con il territorio.

Per farlo c’è bisogno di investire tempo e creatività, prima ancora che soldi…

Questi sono solo alcuni esempi, scegli Tu’ quelli più adatti al tuo tipo di attività, di clientela e di territorio.

Fai parlare di Te’..

Buon lavoro !!!

Claudio Piovaccari

Senza categoria

Utili consigli per far crescere la tua attivita’


Le tecniche di vendita sono strategie studiate per influenzare positivamente il processo di compra-vendita, con lo scopo di aumentare le probabilità che il potenziale cliente acquisti un prodotto o un servizio da Noi.

Consideriamo in primis, la psicologia ed emotivita’ associata ad ogni acquisto che effettuiamo ogni giorno. Si fa’ riferimento ai bisogni primari, circostanziali, a quelli ludici o semplicemente a quelli  finalizzati a toglierci uno sfizio, o soddisfazione.

Da una ricerca effettuata sui libri e manuali dei migliori Esperti di vendite mondiali, ho estrapolato una serie di riflessioni, atti proprio a migliorare le vendite.

Eccoti una serie di consigli utili per non compiere errori circa il posizionamento, promozione del prodotto e  di contatto con il cliente:

Crea una buona motivazione

La maggior parte delle proposte che riceviamo quotidianamente fa‘ di solito riferimento ad  un elenco di funzioni e di servizi, affiancato a dei prezzi a confronto con altri player con caratteristiche simili.

Non va’ bene nella vendita !!!

Vendere sempre al prezzo più basso genera una guerra al ribasso con i concorrenti. Spesso, ai clienti non interessa il prezzo di ogni singola necessita’, ma semplicemente il valore nel suo complesso del prodotto in rapporto alle loro esigenze.

Il modo migliore per presentare le tue proposte, è quello di far capire,  in che modo il tuo cliente risparmierà tempo e denaro, o aumenterà i suoi vantaggi. Evidenzia i pregi  e vantaggi concreti di un prodotto o di un servizio, senza dover necessariamente utilizzare la leva del prezzo, od utilizzare un comparativo con i tuoi competitor.

Esempio:

Modo sbagliato: “Io vendo prodotto A, B, e C al 15% in meno rispetto alla concorrenza”.

Modo giusto: “Sono in grado di mostrarti in che modo questo prodotto possa farti risparmiare 15%”.

Evidenzia il “mancato vantaggio” che avrebbe il tuo Cliente a non acquistare la tua proposta

Molti studi di psicologia, sostengono, che le persone sono disposte a spendere di più per evitare il dolore che per acquistare il piacere. Proprio per questo le ragioni negative di un acquisto sono più convincenti di quelle positive.

Piuttosto che proiettare l’attenzione sui benefici economici dell’acquisto, punta  sui soldi che stanno perdendo non acquistando il tuo prodotto o servizio.

modo sbagliato: : “Risparmia 1000€  ed aumenta le tue entrare di 1000€ ”.

modo giusto: “Se non acquisti subito questo servizio, il prossimo anno rischi di perdere 2000€”.

Alza il prezzo per aumentare il valore percepito…

Molti di noi sono convinti che il segreto per aumentare le vendite sia abbassare il prezzo del prodotto..

In realtà spesso i risultati migliori in termini di vendite si ottengono aumentando il prezzo, a condizione però di non aver  adottato le strategie comparative descritte nei due punti precedenti.

Numerosi studi sui comportamenti d’acquisto hanno dimostrato che i clienti tendono a pensare che i prodotti con un prezzo più basso sono di qualità inferiore rispetto a quelli più costosi, anche se si tratta di due prodotti identici.

Molte Aziende e Vertici delle stesse, non credono a  questa verità, ma il dato di fatto è che si tratta di un semplice errore mentale, una sorta di pregiudizio che porta erroneamente a pensare “mangi come spendi“.

Non si sostiene che bisogna ingannare il consumatore sovrastimando il prezzo, ma solo di calibrare in modo più corretto il posizionamento del prodotto, intercettando il cliente disposto a comprare un prodotto con quelle specifiche caratteristiche a quel prezzo.

modo sbagliato: “Per aumentare la nostra quota di mercato, abbiamo abbassato i prezzi del 10%”.

modo giusto: “La richiesta per il nostro prodotto è in aumento, quindi abbiamo dovuto aumentare il prezzo del 10% “.

Migliorare le vendite trovando clienti ai tuoi clienti

Questa strategia è davvero potente se si e’ nelle condizioni di poterlo fare…Invece di “tormentare” il cliente con offerte per far crescere il tuo fatturato, utilizza contatti e relazioni per aiutare il tuo cliente a far crescere il suo business. Una volta realizzato questo obiettivo, quel cliente sarà tuo per tutta la vita. Le persone non dimenticano chi le ha aiutate ad avere successo e anche se non avrai un beneficio diretto in termini di acquisto, godrai degli effetti di un ottimo passaparola e della fidelizzazione di un cliente.

modo sbagliato : “Conosci qualcuno a cui potrebbe interessare il mio servizio? Organizziamo un incontro?”.

modo giusto : “Ehi, conosco una società che potrebbe essere interessata ad utilizzare il tuo prodotto, organizzo un incontro?”.

Riposiziona le tue debolezze come punti di forza

Anche, questo concetto non entra nella testa di molti imprenditori, eppure si tratta di una tecnica davvero semplice per migliorare le vendite. Ciò che viene percepito come debolezza, può facilmente essere riscritto in modo da sembrare un valido punto di forza.

Per esempio, se sei una piccola impresa in competizione contro una grande azienda, tu sarai “innovativo”, mentre il tuo concorrente sarà “datato”. Ma allo stesso modo è possibile ribaltare questa descrizione se la grande azienda è la tua: in questo caso tu sarai “affidabile”, il tuo concorrente “ad alto rischio”.

modo sbagliato: “abbiamo pochi clienti, ma ci auguriamo che tu ci dia una possibilità.”

modo giusto: “Diventando un Pioniere ed “utente precoce”, supererai la concorrenza”.

Interessante vero? Per Me’ lo e’ stato…ora prova a rifletterci su’…;)

Buon lavoro !!

Claudio Piovaccari

nb articolo con citazioni NinjaMarketing

 

Senza categoria

La Concorrenza fa’ bene..


Ciao ! Quando si parla di vendita e di strategia, l’attenzione e’ erroneamente, centrata su di sè, sui propri prodotti, sui benefici e vantaggi della propria offerta, sul prezzo e molti altri fattori…ma tralascia l’unica ed importante domanda:

“Cosa fa’ la concorrenza?”

Con questa domanda parte un’analisi più approfondita:

  • Come si sono posizionati i Concorrenti ?
  • I  Concorrenti sono soddisfatti e stanno ottenendo risultati, o cercano solo di non perdere troppe quote di mercato ?
  • Hanno una strategia aggressiva per conquistarne di nuove ?
  • Quali sono i loro punti di deboli ?
  • Cosa  puo’ provocare tra i più solerti,  una reazione competitiva?

Per reazione competitiva, si intende un’azione atta a rinnovare, svecchiare, evolvere i propri servizi ed articoli ed il relativo marketing.

La competizione in questi termini, non può fare altro che bene al mercato ed ai Consumatori…

Noi possiamo trarne Vantaggio…perche’ spesso non avviene…

Il marketing è un’elemento che dovrebbe essere intrapreso per scatenare reazioni nella concorrenza, e poi solo in seguito sui clienti..

Per quanto possa sembrare contro intuitivo, è veramente così.

Il marketing deve agire contro la concorrenza, non sui clienti.

Si intende che si prende in considerazione il posizionamento della Concorrenza e si cerca di non rimanere sul mercato, facendo il “copia ed incolla”  di attivita’ già esistenti e più famose, e magari  pensando al  “faccio pagare di meno”…

Il marketing ben fatto  produce solo benefici per tutti.

Se si parte dal posizionamento, in un clima competitivo con aziende e imprenditori capaci , si genera un’evoluzione dei prodotti e dei servizi di tutta la categoria ed inoltre una migliore segmentazione della clientela a vantaggio di tutti.

Per reagire correttamente, un Concorrente deve necessariamente alzare l’asticella di ciò che offre e spiegare bene, a chi siano adatti i propri prodotti o servizi.

Cosi’ facendo i Clienti beneficiano di migliori prodotti e servizi e tutte le Imprese piu’ significative sul mercato, si posizionano obbligatoriamente, e trovano  la loro nicchia favorevole.

Sembrerebbe tutto intuitivo e “facile” ma purtroppo spesso non e’ cosi’…perche’ di fatto in pratica… ODIAMO la concorrenza!!!

Se uno apre vicino alla medesima Attivita’, è considerato uno stronzo che pesta i piedi..vero?

A moltissimi non piace competere. Vorrebbero solo essere lasciati in pace a mandare avanti “la baracca” …punto e basta!

Quindi odiando la competizione invece che vederla come qualcosa di positivo, si odia il marketing, perche’  non si vorrebbe intraprenderlo e altresi’ che nessuno lo facesse..

Vorremmo solo..essere lasciati in pace..

In questo clima anti competizione, fare marketing nella maniera giusta invece ci permetterebbe di portare all’auto distruzione i concorrenti con un minimo sforzo.

la reazione sana è solo una: Evoluzione dell’offerta e miglior posizionamento. PUNTO.

Cosa fanno invece quelli meno accorti?

  • Abbassono i prezzi ( ..e quindi azzerano i margini..)
  • Ti copiano  ( ..e vengono percepiti come la brutta copia del Leader..)
  • Ti sminuiscono o screditano (…sei brutto e cattivo…ma la maldicenza da sempre non paga…)

Quando i concorrenti pero’ reagiscono in questo modo, sai che si sono condannati da soli…

Se il tuo marketing ha scatenato una di quelle tre reazioni significa che hai intrapreso la strategia giusta e che puoi competere con un filo di gas, senza fare nulla di piu’, se non continuare a migliorare con il tuo posizionamento, mentre gli altri si suicidano con le proprie mani..

Ricordati, che  finché i concorrenti non abbassano i prezzi, non ti copiano o ti screditano,  non stai facendo bene il tuo lavoro…

Al contrario, se troverai  concorrenti in gamba, avrete modo al contrario, di dividervi il mercato a colpi di posizionamento, marketing, e di prodotti scelti sempre meglio.

Concludendo….Viva la SANA CONCORRENZA che porta l’asticella sempre piu’ in alto, stimola tutti a far meglio, evitando la nulla facenza ed oblio !!!

Alla prossima..;)