Il tema di questo post,vuole essere uno spunto di riflessione per capire quali siano i criteri di base con i quali scegli i tuoi Fornitori.

La scelta e gestione dei fornitori è un processo di grande importanza per la tua Attivita’,se vuoi offrire un valore aggiunto ai tuoi clienti e soddisfare i tuoi obiettivi di business. Soprattutto in questa fase di crisi  economica, in cui le risorse economiche devono´essere gestite al meglio,  poter contare su fornitori affidabili e pronti a negoziare quando necessario è utile sia da un punto di vista strategico che operativo.

Da ciò possono dipendere i livelli qualitativi di servizio che la tua attivita’, saprà  offrire ai tuoi clienti.

Storicamente per cultura tramandata e purtroppo per colpa di molti Operatori,che lavorano con poca etica,la diffidenza, rappresenta il primo “muro”,causando nel rapporto stesso,già’ in fase di avvio, pregiudizi e timori.

Partiamo sempre dal presupposto,che la fiducia dovrebbe essere un punto di partenza e non di arrivo !!!

Tracciamo ora,una serie di considerazioni.

>>>> CRITERI DI SCELTA <<<<

1) Il prezzo. Spesso la prima unica unita’ di misura per intraprendere e stabilire un rapporto

2) Marca.Se richiesta dal pubblico,per un fenomeno di “moda” o per dare un tono o un’immagine chiara della personalità’ del tuo negozio

3) Effetti speciali. Ovvero,operazioni di facciata di forte impatto (..ma spesso..con margini di profitto bassi se non nulli )

4) Programmi di fidelizzazione Operazioni di acquisto veicolate su base annua,

5) Servizio  Consegna e costi

6) Azioni di marketing Strumenti e supporto alla vendita

7) Preparazione e professionalita’ 

8) Disponibilita’ ed efficacia dell’Agente di vendita preposto, disponibile  a risolvere le problematiche ed eventuali errori nell’ordine o procedure

Questi rappresentano senza dubbio i criteri principali con i quali scegli i  tuoi Fornitori,ma se ne hai altri,ti invito calorosamente a metterli in evidenza su questa bacheca.

I criteri di acquisto e scelte,determinano  sempre,il tuo “modo operandi” e stabiliscono il grado di rapporto con cui impatti ed intraprendi le tue forniture…

La mia opinione ed esperienza “sul campo”,e’ vedere che spesso, si da’ meno importanza a chi svolge il proprio lavoro rispettando il decalogo del “buon agire” e primeggia invece, chi riesce ad “ammaliare” con prezzi “civetta” ed effetti speciali, studiati a tavolino per fare piu’ utili…ma non i tuoi….purtroppo…:(

La Sostanza e la Chiarezza rappresentano invece,l’indice di Professionalita’ ed Affidabilita’e meritano la tua Fiducia.

E’ necessario avere sempre ben chiaro, la strada che  hai intrapreso e percepire,che quello che ti e’ stato offerto e’ un bene per te’,e per la tua Attivita’.

Se ti perdi questo parametro, o non ti appare nitidamente,ti si deve accendere un campanello d’allarme!

il prezzo per esempio, e’ importante,ma lo devi sempre,considerare a 360 gradi e non solo per singolo articolo…

Se al tuo Fornitore chiedi sempre e solo il prezzo piu’ basso,difficilmente poi egli  potra’ replicarlo “in serie”, e correrai quindi il rischio,di trasformare il rapporto,ogni volta che ordini, al pari di una disputa….

Se questo sistema,ti sembra il piu’ profittevole,ti posso assicurare da Operatore,che alla lunga non paga,perche’ chi ti vende, non potendo contare poi,sulla tua fedelta’,fiducia e apporto continuo,ti percepira’ ed operera’, anch’egli,con opportunismo e poca etica..

Il rapporto “sano” prevede la logica del “win-win” ovvero “vinci tu’ e vinco io.”

Il benefico nella collaborazione lavorativa’ non deve essere unilaterale,perche’ chi  subisce…,poi nel breve,si stufa e le conseguenze sono palesi…

I Fornitori operano scelte,ed intraprendono strategie, con criteri differenti,e se sono volti, solo al loro massimo profitto,il risultato andra’ a scapito del resto della Filiera e sopratutto a chi sta in coda..ovvero..TU’ !!!!

Fare il “prezzo civetta”sono capaci tutti,ma stabilire un listino favorevole e bilanciato tutto l’anno,sono in pochi a proporlo…

Quindi il consiglio  che voglio darti,e’ di stare attento/a, e fidarti solo di chi rispetta i tuoi criteri di acquisto.

Se provi in fase di trattativa,fastidio,nervosismo,ansia o imbarazzo,significa che stai trattando con un Fornitore a cui sicuramente non interessa in primis,il bene della tua Azienda, quindi se puoi,cerca di escluderlo,oppure fai capire,che non e’ il caso di continuare con quel principio……

Mi piacerebbe ora,conoscere le tue opinioni in merito, per tracciare poi,un profilo del “modello ideale di Fornitore”

Spero che questo post ti abbia fatto riflettere ed esserti stato utile…;)

Se condividi la mia riflessione,ti invito gentilmente, ad esprimere il tuo consenso con un like, qui’ sotto !

Alla prossima 😉

Claudio Piovaccari

Annunci