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Chi stiamo “finanziando” con i nostri acquisti ?


Ciao! La domanda che ti pongo oggi,e’ alquanto “spinosa” e non tutti ne colgono l’importanza…

Quando effettuiamo un’acquisto di un qualsiasi bene,che criteri di scelta adottiamo?

Scegliamo il risparmio a tutti i costi? oppure cerchiamo proprio quell’articolo che magari non si riesce a reperire facilmente?

Ti pongo questo quesito, perche’ la risposta  deve portarti ad un ragionamento,che ben si sposa con l’attuale scenario di mercato.

Il risparmio a tutti i costi?

Chi ti vengono in mente per primi ??

Ti rispondo io..

I SuperStore Cinesi e probabilmente Amazon.

Ai primi,abbiamo dato miliardi di euro,nei decenni passati,perche’ con loro era possibile produrre a basso costo qualsiasi cosa…ed il risultato ??

Li abbiamo stra riempiti di soldi !!!!

Pertanto ora sono venuti a “casa nostra” e fare il bello e cattivo tempo…ed in pratica li stiamo SUBENDO..

Non possiamo fermarli…hanno identita’ fiscali alquanto “ballerine” e mezzi per sostenersi come nessun altro..

Intercettano con la loro offerta,una larga fetta di consumatori che contrariamente a cio’ che pensano…risparmiano…si’…ma producono con il loro contributo,un problema a latere..

Amazon???

Se proviamo a fare una ricerca sul Web,di qualsiasi prodotto…taaac…ecco chi compare SEMPRE nella prima pagina…LUI…

Perche’???

Perche’ investe sulla rete gran parte delle proprie risorse….ed al contrario, quasi niente sul territorio dove opera…

Risultato??

Incassa soldi a piene mani, e non li ridistribuisce in loco.

Se continuiamo a foraggiarli in questo modo,senza pensare alle conseguenze di tali scelte,ci troveremo ben presto,a subirli per egemonia manifesta !!

In pratica una volta spazzata via la fascia piu’ debole del dettaglio o della piccola distribuzione,detteranno loro le condizioni e non ci saranno alternative..

…e non per ultimo…le tasse e le mancate entrate per l’annientamento del tessuto economico locale,chi le paghera’ ??

Prova a pensarci…

A discolpa in parte di tale situazione’, mi sento di lanciare un monito alla controparte,ovvero agli esercenti al dettaglio…

La Crisi e’ vero’ c’e’…e’ innnegabile, picchia duro sicuramente, ma c’e’ una riflessione a monte da fare.

Il tuo modo di operare e’ cambiato? Hai intrapreso soluzioni o semplicente applicato e studiato gli strumenti essenziali di marketing,per recuperare ed attrarre nuovi Clienti?

Bene..

Se la risposta e’ no…hai evidentemente un grosso problema..

Devi necessariamente correre ai ripari,cercando di apprendere e dare alla tua attivita’ una chiara e forte identita’.

Non puoi piu’ essere un generalista….perche’ il Mercato e’ cambiato enormemente,e con esso la base della piramide degli acquirenti.

Fino a dieci anni fa’ circa,il mercato e gli acquirenti,con i soldi facili,erano alla base della piramide,perche’ in quel tempo le Banche avevano intrapreso la politica di elargire a piene mani soldi, a chiunque si presentasse al suo cospetto,permettendo pertanto ad un gran numero di persone di attingere a mutui,finanziamenti,carte revolving e quant’altro desse il potere di acquistare,solo per il gusto di possedere cose che altrimenti non si sarebbero potuti permettere..

In quel contesto economico quindi era assolutamente facile fare business, perche’ bastava alzare la serranda e la gente entrava a spendere…

Dal 2007 in poi pero’ le cose sono cambiate…

Le Banche hanno iniziato a chiudere i rubinetti ed il “falso Ceto medio” si e’ ritrovato improvvisamente senza soldi e con grossi problemi per far fronte  ai finanziamenti accesi…

Questo ha rappresentato l’inizio della Crisi…..

Ora alla base della piramide,non ci sono piu’ i soldi facili,pertanto l’asticella si e’ spostata piu’ in alto, quasi al vertice e quindi ora e’ li’ che ci sono i veri soldi..

La Crisi e’ rappresentata proprio da quella fascia della piramide, che non c’e’ piu’

La parte media’ e’ stata schiacciata verso il basso e la ricchezza si e’ spostata tutta al vertice.

Il cambiamento epocale e’ proprio questo.

Inseguire un Cliente in un target che non c’e’ piu’ e’ sbagliato…

La guerra del prezzo come piu’ volte ho ribadito in articoli precedenti,e’ assurda e porta solo alla rovina,quindi’ si rende VITALE cambiare rotta e posizionarsi sulle giuste frequenze del Mercato.

Quali?

Diventare unici ed autorevoli anche solo per un prodotto o servizio all’interno della tua attivita’ !!

Ci deve essere almeno un motivo per cui le persone devono venire necessariamente da Te’ !!!

In seguito,poi andranno adottate con la raccolta dei dati,tutte quelle discipline di marketing basilari,che ti serviranno per rimanere in contatto con i tuoi clienti,e sui quali potrai intraprendere campagne mirate e piani di fidelizzazione a doc.

Concludo questa riflessione esortandoti a condividere e diffondere questo pensiero.

Le nostre azioni…determinano SEMPRE nel bene o nel male il risultato…

Buon Natale  !!!!

Claudio Piovaccari

 

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…Semplicemente..AUGURI !!!


Ciao ! Oggi mi e’ d’obbligo rivolgere un Pensiero, a  Te’, che mi segui e che mi hai seguito sino ad ora..

Il Natale e’ alle porte,e con esso tutti gli impegni e le aspettative che ne derivano.

E’ sicuramente un momento Unico, per avere un “abbraccio” caloroso dai propri Cari ed Amici,pertanto il mio miglior auspicio, e’  che Tu’ possa trascorrere con le Persone a cui tieni davvero, un week end, di Festa e Serenita’ .

I malumori e pensieri negativi,purtroppo ci sono e restano..,ma e’ necessario fare un “reset” e concedersi un po’ di tranquillita’,

Perche’ ??? …….per un unico e grande motivo…:

>> CE LO SIAMO COMUNQUE MERITATI !!! <<<

Si’,proprio cosi’ ,ce lo siamo stra-meritato…

Lo dobbiamo a Noi stessi ed ai nostri Famigliari.

Questo non significa che dobbiamo mettere la testa sotto la sabbia e far finta di nulla,bensi’ che ci “serve”,  per ritrovare poi,le energie ed il piglio giusto per affrontare i problemi con piu’ lucidita’ e determinazione.

Quindi, il mio auspicio migliore,e’ quello di consigliarti di “darti una tregua” e vivere questa Vigilia con sollievo e tranquillita’..

AUGURI di BUONE FESTE a TE’ ed ai tuoi CARI !!!

Claudio Piovaccari

 

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Il Successo ?? Visione e Perseveranza


Avere successo?

Premetto che non voglio “vendertela” con la “sicumera” che rappresenti la Verità’,bensi ho raccolto alcune riflessioni,pensate e vissute con esperienze e risultati concreti.

Non c’e un’ingrediente segreto ne una formula  magica, per avere risultati di successo,bensi’ lo si intraprende solo in seguito ad una serie di attività ed azioni centrate,compiute nel tempo.

Noi tutti,siamo abituati a vedere la punta dell’iceberg ,quando ammiriamo un risultato clamoroso o un successo conclamato, ma tralasciamo pero’,tutto il percorso che ha portato  quel risultato o quella Persona ad avere  quel Successo.

Se analizziamo ed andiamo a studiare il Prima….scopriremo che nel percorso pregresso di un qualsiasi risultato positivo, ci sarà’ ’stata sicuramente,tutta una vita passata a lottare per provarci alternando fallimenti o risultati scarsi

Un percorso fatto di tentativi e scelte, basate su esperienze sia negative e poi positive, che hanno permesso di capire, quali erano i modi e le soluzioni che hanno portato per esempio, molti “visionari” a diventare delle “leggende” viventi.

Nel nostro caso,voglio parlare di un elemento che nel nostro business e’ di valore fondamentale:

Il posizionamento differenziante.

Devi trovare nel tuo business e lavoro, la caratteristica che piu’ di altre ti sta’ differenziando o ti potrà’ differenziare

O sei il primo che sta’ andando in una nicchia, con un servizio o prodotti nuovi o totalmente innovativi e rivoluzionari, oppure devi necessariamente differenziarti.

La prima cosa che devi avere, e’ una visione chiara ed un perché’ forte sul dove stai andando,dove ti vedi oggi  e nei prossimi 5 o 10 anni

Devi saperlo in modo molto chiaro per te’ e per i tuoi clienti.

La seconda cosa e’ pensare a  qualcosa che ti differenzia ..cioè’ devi individuare e sviluppare la caratteristica che piu’ di altri, ti differenzia dai tuoi competitor..

Devi fare un’analisi..

Devi uscire con un messaggio diverso dai tuoi concorrenti, un messaggio piu’ giovanile e dinamico…

Qui ci va’ l’esperienza, lo studio, e la tua  competenza.

Offrire una soluzione, o un’approccio contemporaneo alle dinamiche di mercato, rappresenta sicuramente un elemento che ti fa’ percepire come autorevole credibile e posizionato al top del tuo settore

Un’’altra cosa che fa’ accrescere il tuo valore e posizionamento, e’ la riprova sociale.

Le persone devono parlare di te

Per questo,ti dico, che se hai un prodotto che non e’ un gran che’ e non credi che si possa vendere bene, lascia perdere e cambia direzione

I tuoi prodotti, e le tue scelte rappresentano in toto, quello di cui parleranno le persone

Le persone soddisfatte….parleranno bene di te..

Questa si chiama riprova sociale e diffusione del tuo “brand” e buona reputazione.

Ovvio che  per potenziare tutto questo, e’ necessario creare ad hoc, operazioni di “stupore”con bonus o regali e sorprese ecc ecc…

Tira fuori tutto il carattere ,sii davvero te stesso trova la tua originalità,parla di cose che ti appassionano con il cuore,con semplicità’..

Con il tuo modo di essere, farai davvero la differenza…

Per me’ e’ stato davvero cosi

Quando ho iniziato davvero ad essere me’ stesso a tirare fuori il mio vero messaggio ed approccio differenziante, i miei risultati sono davvero cambiati  in maniera verticale.

Questo ha fatto’ davvero la differenza

Per fare questo devi veramente crederci, perché se non ci credi tu’…..chi mai potrai convincere??.

Visione e Perseveranza! …Mi raccomando…;)

Claudio Piovaccari

 

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La vetrina di Natale ??


Ciao !! In questo articolo voglio suggerirti alcuni “stratagemmi” studiati e carpiti dalla Rete,ma sopratutto tratti, dalle esperienze positive, di alcuni di Voi.

Come ben saprai, allestire una vetrina di Natale, è di vitale importanza per attirare ed “incuriosire” nuovi clienti.

Paradossalmente avere nel proprio “arco” tanti prodotti,magari ad un’ottimo prezzo,ma mal esposti, o qualsivoglia non crei una vetrina  che attrae i passanti, corri il rischio poi, che nessuno si fermerà a guardarla e di conseguenza  il “messaggio” che volevi diffondere, non si diffonderà’  facendoti probabilmente, perdere buone occasioni di aumentare le vendite.

Provo a suggerirti  qualche accorgimento, per creare ed avere una vetrina irresistibile:

  • Non concentrarti sulla quantità.

Un errore piuttosto diffuso in tema di vetrine, è quello di pensare di dover necessariamente mettere di tutto e riempire fino all’orlo ogni singolo spazio, creando inevitabilmente “patchwork” di prodotti e prezzi  di difficile comprensione.

Questa operazione è sbagliata, in quanto la vetrina non deve essere interpretata, alla stregua  di un catalogo prezzi.

Essa non deve “proporre” l’elenco completo dei tuoi prodotti, bensì solo quelli migliori per prezzo o per qualità.

Decidi quindi anticipatamente su quali prodotti,vuoi concentrare la maggior parte delle vendite, dopodiché allestisci la vetrina in funzione di tali prodotti.

  • Studia bene la corretta disposizione geometrica dei prodotti “da evidenziare”.

Una volta scelti pochi prodotti da promuovere, e’ necessario decidere la loro giusta collocazione.

Diversi studi, hanno dimostrato che esiste un “punto focale” ,ovvero un polo di attrazione,che è al centro della tua vetrina ad una altezza di circa 1,5 mt.

E’ questo il punto dove ti suggerisco di posizionare  il tuo prodotto di punta , poiché è lì che si concentreranno gli sguardi dei passanti.

Di seguito,l’occhio tenderà a spostarsi prima a destra del punto focale, poi tutto a sinistra: agisci pertanto di conseguenza, inserendo i prodotti con questo ordine di priorità.

  • Usa “regali” od iniziative .

Perché’??

Purtroppo a causa della concorrenza spietata della GDO (…e del mercato online…) è diventato sempre piu’ difficile attrarre clienti potenziali, facendo leva unicamente sul prezzo.

Chi sceglie unicamente, solo per il prezzo , altrove potrebbe trovare sempre di meglio….

Quindi servono elementi nuovi e inaspettati per catturare l’attenzione: un buono sconto, la partecipazione ad una estrazione, ecc…ingegnati insomma nel trovare un’iniziativa personalizzata e fantasiosa che ti distingua dalla concorrenza.

  • Crea “una storia”

Oggigiorno tutti siamo sempre di fretta e le vetrine dei negozi spesso appaiono tutte uguali.

Per attirare l’attenzione dei passanti occorre di più di un semplice assortimento di prodotti che “potrebbero piacergli”. E’ consigliabile creare una storia attraverso la giusta scenografia.

Non cadere nel banale: non basta qualche  addobbo natalizio per creare “una storia natalizia”…

Fai comparire a fianco dei prodotti, decori che rievocano il contesto dell’evento , trova per esempio ora, in questo contesto natalizio, un aneddoto breve ma di impatto ed associalo magari ad una promozione a breve scadenza..

Avrai rievocato la magia del Natale e forse così potrai esserti distinto dalle anonime vetrine che ti stanno accanto….

Buone vendite !!!!

Claudio Piovaccari

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Una giornata al Big Buyer e….


 

Erano un paio d’anni che “saltavo” questa importante Manifestazione ,pertanto visto anche la concomitanza dei celebrativi promossi in occasione del 60° anno di Attività’ della Fratelli Bazzocchi,non potevo certo mancare…

Vedere e capire cosa accade e cosa propongono tutte insieme,le migliori Aziende del nostro settore, lo ritengo un’impegno doveroso.

Appena entrato,e “respirato” l’aria di “casa” ho iniziato a girovagare con occhio molto attento,soprattutto a  quelle piccole realta’ che nei loro mini stand proponevano articoli di vario genere, a volte anche …improbabili..

Terminato il tour attorno al perimetro del padiglione,dove normalmente si trovano le Aziende minori,ho intrapreso la corsia principale,giungendo poi al centro,dove ho potuto ammirare gli Stand delle Aziende Premium.

Merce magnificamente esposta,luci e lustrini di ogni tipo,e tanti Business Man “super incravattati” che si guardavano con circospezione l’uno con l’altro…chissa’ perché’..;)

Qui’ ho potuto ammirare i prodotti leader del mercato,e le novita’ che andremo a trattare.

Come 2 anni fa’, mi ha fatto riflettere vedere la metamorfosi di alcune Aziende che da piccole realta’ con piccoli Stand,si sono evolute e all’aumentare del prestigio del loro Brand (..e fatturato ..) e’ corrisposto anche l’aumento della metratura di esposizione..

Al contrario invece,Aziende,che fino a qualche anno fa’ erano Leader indiscusse nel loro posizionamento,ridursi a proporre pochi prodotti,mal esposti in stand angusti e poco visibili..

Nel business,nulla e’ scontato e per sempre, e’ necessario lavorare e progredire senza soste ,anche quando la posizione di dominanza,induce a considerare la concorrenza,solo un piccolo fastidio…

Di idee nuove,invece il nulla…ne un prodotto od idea differenziante…

Che il Mercato sia saturo’…nessun dubbio…pero’ vedere tante Aziende proporsi come la copia della copia della copia…mi hanno lasciato un po’ deluso..

Le emozioni vere…sono venute poi invece nel tardi mattinata, quando sono iniziati i celebrativi della Fratelli Bazzocchi,in seguito ai discorsi di Alessandro e Roberta Bazzocchi, che con video e lettera scritta, hanno ripercorso gli anni di esordio e quelli di tempi passati.

E’ stato molto toccante vedere scorrere sui loro volti le lacrime di emozione e gioia,”mal trattenute”…per la platea di Fornitori,colleghi e collaboratori che si sono trovati numerosi, dinanzi a loro.

Oltre 25 anni della mia vita lavorativa sono parte della loro storia…

Con loro ho iniziato ed intrapreso la mia attività’ di intermediario,alternando momenti difficili, ma raccogliendo anche tante soddisfazioni..

E’ ancora un’Azienda Familiare,e come tale, forse ne rappresenta i limite, ma  anche il suo punto di forza…perché’  in tale dimensione,e’ da sempre,piu’ vicina e a misura dei propri Clienti.

Scala gerarchica minima, e valore aggiunto alle risorse umane.

Concludo…..sperando di cuore, di poter essere ancora parte di questa loro Storia,e festeggiare insieme,il prossimo importante traguardo ..

Complimenti vivissimi alla Famiglia Bazzocchi ,per quello che hanno creato dal nulla, e per il rispetto che si sono “guadagnati” sul campo, in questi lunghi…primi…60 anni di Storia.

Chapeau …;)

Claudio Piovaccari

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>>> 10.000 visite !! GRAZIE !!!<<<


Oggi Il mio Blog ha superato il traguardo delle 10.000 visite !!!

Questo risultato mi fa’ immensamente piacere…

Colgo l’occasione per ringraziare tutti Voi,per il consenso,l’interesse ed i complimenti ricevuti.

Cio’ mi rende orgoglioso,e motiva  ancor piu’ a proseguire e rendere sempre piu’ utile questa finestra sul nostro Mondo…La Cartoleria…

L’esperienza sul campo ,la quotidanita’ e l’interesse quasi “maniacale” che mi porta tutti i giorni a lavorare, ed approfondire le dinamiche che ruotano attorno al nostro cosmo,spero vivamente,possano esserti utili e motivo di slancio.

Le riflessioni che raccolgo,penso e pubblico,sono volte a farti riflettere,per migliorare e trarne dei benefici.

Continuero’ pertanto questa avventura, intrapresa con tanta umilta’ e senza nessuna aspettativa ,a far crescere questa Comunita’,e ad essere il Portavoce delle problematiche,ma anche delle opportunta’ e possibili  soluzioni che il Mercato e le buone azioni possono riservare.

Quindi se vorrai,continua a seguirmi, a darmi il tuo supporto,partecipando e condividendo i contenuti che riterrai utili ,con chi vorrai Tu’…

Buon Lavoro !!

Claudio Piovaccari

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Il Prezzo…il prezzo…non basta!! Ti spiego il perche’ …


Oggi e’ di consuetudine pensare ,che se non hai il prezzo più basso, o delle condizioni più vantaggiose allo stesso prezzo, i clienti “si perdono”…

Credimi…che non e’ sempre cosi’…ovvero non ne e’ la causa principale…

Se tutto dipendesse solo dal prezzo,non esisterebbe un Mercato.

Statisticamente,il prezzo nella scala dei fattori e criteri di acquisto,non e’ tra i primi posti.

Si parte si’, con criteri di scelta razionali,ma poi la maggior parte delle volte, si acquista sistematicamente,in maniera emozionale…ovvero di “pancia”…o per simpatia e stima.

Quindi la domanda che e’ necessario porsi in caso di scarse vendite e’:

Perche’ nonostante le offerte che ho messo sul piatto,l’assortimento che ho preparato,le vendite non decollano,ed i Clienti se ne vanno?

….se ne vanno, perché non gli stai comunicando realmente il MOTIVO per cui dovrebbero continuare a comprare da te…

Questa e’ una realta’ che come Te’, vivo quotidianamente sulla mia “pelle” e per la quale mi adopero nel “comunicare” VALORE ,COERENZA ed IDENTITA’ tali, affinche’,i miei Clienti,mi debbano preferire alla Concorrenza.

Se nella testa dei tuoi Clienti,sei uno dei tanti, e non gli dai una ragione unica per la quale dovrebbero preferirti rispetto agli altri, rimarrai uguale ad uno dei tanti e come unico metro per paragonarti, rimarra’  sempre  e solo il prezzo.

DEVI capire BENE questa cosa, altrimenti sarai destinato ad abbassare sempre i prezzi e rimanere quindi “intrappolato” in questa morsa deleteria..

Altra “tegola” e risultato,che si ottiene in tal senso,e’ che più “svendi” il tuo lavoro, più basso sara’ il valore percepito dal Cliente,che abitualmente al contrario di cio’ che si e’ abituati a pensare, in default,  ragiona ,che ……“più costa, più vale”

Io come Te’,sono consapevole, che fare e praticare prezzi bassi in gran parte rappresenta un vantaggio competitivo,ma non puo’ e deve, rappresentare la sola ed unica strategia per la quale si e’ abituati a pensare che cio’ funziona…

Minor profitto poi, si traduce in minor flusso di cassa che avrai a disposizione,da utilizzare per far crescere la tua Attivita’….

Mentre credi che sia utile per mantenere i clienti, abbassare i prezzi, in realtà, stai “danneggiando” inconsapevolmente, la tua Attivita’ e minando le tue risorse.

Al contrario di pensare di fare un sacrificio per trattenere un cliente,inconsciamente stai facendo un sacrificio economico per arrecare piu’ danno alla tua impresa…

È normale quindi ,che poi nel medio e lungo periodo le “casse vuote” ti scoraggino….

A me’ come a Te’, forse,nessuno ci aveva avvisato che non sarebbe stato facile, sia dal punto di vista dello stress lavorativo che dal punto di vista economico e sociale,intraprendere una carriera commerciale,o per lo meno,non ne eravamo coscienti fino in fondo..

Il mio consiglio?

Io per uscire da questa situazione,ho cominciato e ripreso a studiare!!!

La Rete offre un mare di spunti, e di libri e Corsi ce ne sono a decine!!

Blog,gruppi e risorse anche gratuite, ne e’ pieno Internet quindi…?

Devi formarti,studiare,essere avido di sapere,per apprendere e svoltare!!

Segui chi vuoi,…leggi cosa vuoi…ma fai qualcosa.

Il mondo del Commercio è cambiato e continua a cambiare ogni giorno, e così come lui, anche le abitudini ed i criteri di acquisto dei clienti cambiano…

Concludo infine con l’invito ad apprendere e sperimentare soluzioni e consigli…

Il livello della nostra Categoria,permette a chi si cimenta,di distinguersi ed elevarsi veramente con poco…

Cerca ed apprendi “le buone pratiche” e mettile in campo !!!

Buon lavoro ed alla prossima!!

Claudio

ps Se ti e’ piaciuta questa riflessione,ti invito a condividerla,ed esprimere il tuo punto di vista mettendo un MI PIACE o scegliendo le stelline in alto,GRAZIE

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Vuoi aprire una Cartoleria?


Vuoi aprire una Cartoleria perché’ pensi sia più’ facile, investire in qualcosa di classico ?

Considerando i tempi odierni,puo’ essere sconsigliabile…ma….

È veritiero che oggigiorno può’ apparire un’opportunita’ un po’superata e la crescente modernità informatica ne ha sancito in parte lo “stato di crisi” ,ma è altrettanto vero che con la giusta dose di evoluzione e creatività, nel mercato  di oggi alcune realtà possono ancora ritagliarsi un proprio spazio.

Pensare pero’ di aprire una cartoleria “tradizionale”che venda solo o principalmente cancelleria, non mi sento di consigliartela , in quanto la clientela contemporanea richiede sicuramente qualcosa di più,che sorprenda ma che al tempo stesso sia utile.

Consiglio numero Uno, è indispensabile capire il tipo di cartoleria  vuoi aprire.

E’ necessario orientarsi in primis e studiare MOLTO BENE il proprio posizionamento.

In generale esistono tre tipologie, di Cartolerie che si differenziano per la posizione in cui vengono aperte:

  1. la cartoleria detta “sotto casa”, situata nei centri abitati e quartieri quindi vicino alle case;
  2. la cartoleria “comoda” posta, invece, vicino alle scuole od uffici, per rivelarsi un punto strategico;
  3. la cartoleria “particolare”, che come dice il suffisso , vendendo prodotti particolari e non facili da trovare, è in grado di attirare i clienti diversamente vicini o lontani

Se ritieni di  dar vita a qualcosa di più “performante”, la terza tipologia è quella da preferire, anche se in realtà, tutte partono comunque dallo stesso principio.

Un’alternativa può’ essere anche quella di affiliarsi ad un Francising, appoggiandoti ad un Marchio già noto,che pero’ richiede generalmente,per l’avvio,  capitali più’ alti  e spesso poi devi aprire all’interno di un Centro Commerciale con i costi ed obblighi che ne derivano..

 Il budget iniziale che hai a disposizione,ovviamente  influenza le scelte ,pertanto la metratura dei locali va’ commisurata a tale parametro.

Ribadisco pero’,il concetto iniziale, che  aprire per vendere solo quaderni e penne lo trovo oramai arcaico e superato, anche perché’ la sfida con i grossi ipermercati che offrono gli stessi articoli ad prezzo minore, non reggerebbe il confronto.

Gli acquisti on line oramai diventati pratica quotidiana poi,ne sancirebbe la “morte” prematura…

E’ necessario andare a coprire quelle necessità ancora impellenti, che richiedono  un servizio per mano di un operatore.

Devi avere un’identità’ chiara e decidere la nicchia o più’ di una se vuoi,da seguire e attivarti in quella direzione.

Quindi, se decidi di  essere un punto di riferimento per gli uffici, dovrai  mettere a disposizione tutto ciò che essi generalmente cercano, unendoli a servizi come la stampa,i volantini,biglietti da visita, plastificazione  eccetera.

Se invece il posizionamento e’ vicino a facoltà’ universitarie ovviamente le fotocopie,stampe e rilegatura della tesi sono servizi essenziali, che dovrai offrire.

Infine…se vuoi uscire “fuori dal coro”….hai estro, buon gusto ed un buon budget iniziale…il mio ultimo consiglio e’….STUPIRE !!!!

Locali,posizione ed assortimento merceologico devono essere orientati all’unicità’ e pensati per un target di Clientela più’ abbiente ed alto spendente, che non e’ influenzata dal prezzo,bensi’ dalla voglia e necessita’ di comprare per se’ o per i propri cari, oggetti che suscitino emozioni o producano status sociale…

Ps…MI RACCOMANDO…prima di partire,studia i fondamentali di come si gestisce un Conto Economico per l’attività’ e formati per intraprendere la disciplina del Marketing !!!!!

Ora….Buona Fortuna !!!!

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Rischio d’impresa? Certo..ma..


Spesso, si parla degli Autonomi come Categoria di “Privilegiati”, di “evasori” o presunti tali, ma chi lo sostiene, si dimentica una cosa assai importante: il rischio  che grava sulle nostre spalle.

Quale rischio ??

….Rischio d’impresa….

Non vale secondo Te’ ??

Quando una persona sceglie di fare l’imprenditore,se cosciente e “centrato” bene, su ciò’ che sta’ facendo, decide che da lì alla fine del suo percorso lavorativo, i risultati che otterrà, dipenderanno solo ed esclusivamente da ciò’ che sarà’ in grado di intraprendere, con le sue azioni, scelte,dedizione e performance

Tuttavia, a volte ci si “dimentica”, che se se le entrate dipendono dalle nostre abilità, è necessario anche accettare di RISCHIARE tutti i giorni, che le cose non vadano proprio bene bene…

A supporto di ciò’ voglio prendere come esempio la differenza che intercorre tra’ un imprenditore e un dipendente

Per un dipendente non esiste il rischio d’impresa..

Egli va’ al lavoro ed eseguendo le sue mansioni nel regime di buona condotta ,a fine mese riceverà uno stipendio.

Chi sceglie di fare il dipendente, accetta di fatto un compromesso che lo accontenta, ed avere uno stipendio fisso  e sicuro, gli “inibisce” la voglia “del salto nel vuoto”..e  l’opportunità’ forse…di guadagnare molto di più’

Un Autonomo invece,rischia tutti i giorni “del suo”, perché NON può esimersi dalle sue responsabilità’ e scelte,e sperare che la sua Attività’ produca utili caduti “dal cielo”

Chi si mette in proprio  sopporta il rischio di impresa, a fronte della peculiarità’  di poter guadagnare bene e magari raggiungere i propri obbiettivi.

Altrimenti che senso avrebbe aprire una partita iva ?

Il rischio intrapreso, spesso e’ equiparabile a quello che si accolla uno che gioca d’azzardo…

Se produco ed aumento il guadagno , posso essere portato a rischiare oltremodo, per ottenerne di piu’.

Più rischio ??? ….più ci devo guadagnare !!!

Alternativa ??  ….non rischio…

Con questa scelta pero’,viene a decadere il motivo Numero 1 per il quale si e’ scelto di aprire un’attivita’.

Accollarsi il rischio di impresa, e poi, fare poco o nulla per migliorare il proprio potenziale e rendere redditizio il proprio core business e’ come buttare soldi e sogni, nel bidone…

Lo dico a supporto di quelli che invece a fronte del rischio che hanno deciso di portarsi sulle spalle, fanno scelte coraggiose e studiano per controbilanciare il sacrificio intrapreso

In merito a ciò’,devo dire onestamente di avere il piacere di lavorare quotidianamente con Cartolai e quindi Imprenditori che sono operativi,ed attenti all’asset ed ottica giusta, al contrario di taluni che invece si sono in po’ “persi per strada “ e quindi si trovano in forte difficolta’…

Il rischio che hai intrapreso quando hai deciso di diventare Imprenditore…era alto…quindi vedi di far sì che ne sia valsa la pena..;)

===> BUON LAVORO !!! <===

ps Se ti e’ piaciuta questa riflessione,metti un like…e se ritieni opportuno,condividila 😉 Grazie !

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Siamo come in “guerra” ??…riflessione..


Se c’è una cosa che ho imparato negli anni, è che vendere, è praticamente come andare in guerra.

La differenza e’ che al posto di morire sotto gli spari,il rischio che puoi’ correre è quello di “morire dentro”…..ed a volte rimettendoci pure..

Al posto di combattere per conquistare “le terre”, devi conquistare fette di mercato..

In entrambi i casi devi VINCERE !!!

E per vincere,devi capire come sconfiggere il “nemico”e sottrargli più risorse possibili.

>>> vincere o perdere <<<

Non esiste “sopravvivere” !!!

“Sopravvivere” sul mercato è  come passare la vita in trincea !!!

La tensione è continua, e senti il fiato “nemico”….SEMPRE!!!

Quindi, se non te la senti di prenderti più spazio sul mercato….

…..perché……

“Vabbe’ dobbiamo mangiare tutti…”

mi spiace dirti che:

il tuo pensiero è nobile…ma che forse,hai sbagliato mestiere…

Questo è spesso il pensiero di chi lavora “poco” ..ed e’ consapevole che la concorrenza è effettivamente più capace e competente nel soddisfare ed attirare più clienti.

Puo’ sembrare un pensiero un po’ cinico,ma al contrario,quando sai di poter servire i Clienti, in maniera più completa, corretta e accurata rispetto ai tuoi Concorrenti, è tuo DOVERE “strapparle dalle loro grinfie” per accoglierli tra le tue “amorevoli” braccia e metterli al sicuro dagli “squali”

Quindi …per esempio, quando devi mettere in piedi una strategia per “rubare” clienti ad un tuo concorrente,cosa accade??

Accade….che senza marketing o svolto in modo non corretto …

NON hai alcun  tipo di argomentazione da proporre al cliente se non…

“Noi abbiamo il prezzo più basso”

“noi abbiamo lo stesso prezzo ma in più facciamo questo o ti consegniamo la merce dove vuoi o ti diamo gratis questo o quello”, ecc ecc…

In entrambi i casi poi,non è assolutamente detto, che tu riesca comunque,a strappare un cliente alla concorrenza…

Vuoi perché si trova bene con il suo Referente,perché lo conosce da anni, perché non gli dai un motivo valido per cambiare…ecc ecc

In più,contrariamente a cio’ che parrebbe presumibile, il  “di più a meno” è un concetto che solitamente non fa colpo nella maggior parte delle persone, ma spesso,ti fa apparire più come un “disperato”, disposto anche a “svendere” il proprio lavoro pur di “batter chiodo”

Cosi, facendo credimi…Attirerai solo persone con pochi soldi….che non apprezzeranno mai realmente, ciò che gli stai offrendo…

Posto poi,che riesci a “rubarglielo”….quel cliente …te lo porti via solo perché sei il più economico sulla piazza, ed al primo soffio di vento,poi, se ne ritorna via…

Questo comporta che sei dovuto scendere a compromessi, calando molto il prezzo,offrendo magari,servizi aggiuntivi gratuiti…portando i tuoi margini quasi a zero…

Se intraprendi questa strategia e devi “personalizzare” ogni cliente,ti crei poi il problema di non riuscire a standardizzare il processo, e tutti i costi aggiuntivi che ne derivano.

Risultato?

Hai “rubato” si’, alcuni clienti alla concorrenza … ma a quale prezzo?

…..magari ci stai pure rimettendo…

In altre parole, li hai “rubati” ad altri ma…a condizioni “sfavorevoli” per TE!

Nel mio mestiere,ci sono venditori che, mandati allo sbaraglio da Aziende ,senza un briciolo di marketing che li sostenga, sono costretti a “vendere l’Anima” per portare a casa un’ordine che li faccia mangiare….

SOLUZIONE  ????

DEVI Imparare a fare marketing per poter VENDERE DI PIÙ E MEGLIO !!!

Ps.lo so’…e lo diro’ allo sfinimento..leggi gli articoli precedenti…le strategie di marketing,sono sempre quelle..ma devi metterti  giu’ a lavorare sodo!!….perche’..ahime’ non esistono elisir…o scorciatoie..;)